ORTONA. Attimi di apprensione ieri mattina in via Ruella Petrilli, nel quartiere Don Bosco, dove un pensionato di 71 anni è stato salvato nella propria abitazione dopo essere rimasto solo e ferito per diversi giorni. A dare l’allarme sono stati i vicini, insospettiti dal suo silenzio e dalle tapparelle sempre abbassate. L’uomo, Guido Mariano Pacaccio, ex dipendente comunale, non si faceva vedere da una settimana. Quando anche al supermercato sotto casa hanno confermato la sua assenza, i residenti del palazzo al civico 3 hanno deciso di contattare la polizia locale.
Gli agenti, guidati dal comandante Livio Feragalli e dal vice Pasquale Paolicelli, dopo varie verifiche senza esito, hanno chiesto l’autorizzazione alla Procura di Chieti per entrare in casa. Con l’aiuto dei vigili del fuoco, che sono riusciti ad accedere dal balcone del secondo piano, Pacaccio è stato trovato riverso a terra ma ancora vivo, in stato confusionale e con una ferita alla testa. I sanitari del 118 lo hanno stabilizzato e trasportato all’ospedale di Chieti, dove si sospetta un ictus. Le sue condizioni sono stabili e l’uomo è cosciente.
Nel quartiere resta il sollievo per una vicenda che poteva avere un esito ben più grave. «Pensavamo fosse morto – racconta un vicino – per fortuna c’è stato un tempismo perfetto nella segnalazione».
