Via libera del Consiglio comunale di Chieti sul nuovo regolamento e sulle nuove tariffe della TARI. In attesa dei ruoli, si ricorda che tutte le comunicazioni inerenti la TARI e le informazioni potranno essere prese allo sportello ubicato a piano terra della sede comunale di Corso Marrucino. Per la TARI è inoltre disponibile anche la seguente mail: gestione.tari2024@comune.chieti.it o alla pec del Comune inviando istanze alla mail gestione.tari2024@comune.chieti.it o alla PEC protocollo@pec.comune.chieti.it. Per le scadenze: il 40 per cento del tributo dovrà essere pagato entro il 31 luglio; il 30% entro il 30 settembre e il restante 30% entro il 5 dicembre; mentre la rata unica è fissata il 30 settembre.
“Continua il cammino virtuoso del Comune attraverso l’attività della riscossione della TARI, funzione di vitale importanza per le casse dell’Ente in dissesto e per il lavoro di risanamento attivato dalla nostra Amministrazione – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori ad Ambiente e Finanze Chiara Zappalorto e Tiziana Della Penna – . Quasi del tutto invariate le tariffe, oltre all’aumento di 6 euro deciso dal Governo nazionale per sostenere gli utenti con ISEE bassi a titolo di Bonus, gli importi variano di poco per i contribuenti: sono quelli pari agli aggiustamenti Istat, ossia allo 0,5 per cento per le utenze domestiche, con una tutela speciale per le famiglie; non si andrà oltre il 3 per cento, invece, per le utenze non domestiche. Questa la griglia, ma tante sono anche le situazioni particolari di cui si terrà conto: ad esempio i nuclei composti da una sola persona su cui si inciderà poco di più rispetto ai nuclei famigliari con più componenti, nonché i benefici che cominceranno a diventare visibili grazie anche all’elevato livello percentuale raggiunto dalla differenziata, in continua crescita. Ottimo il flusso della riscossione che con l’affidamento del servizio ha di fatto riattivato e reso produttivo un canale che abbiamo riportato a regime, cosa per cui ringraziamo la ragioneria e chi gestisce il servizio. L’auspicio resta comunque quello di andare verso una diminuzione della TARI. Esce perfezionato il regolamento che stabilisce le nuove date per la contribuzione. Ringraziamo la cittadinanza che sta collaborando in modo fattivo e positivo, aiutando gli uffici nella ricostruzione delle posizioni storiche, aggiornando le posizioni contributive e mettendosi in regola con i pagamenti, come attesta il flusso continuo di persone che frequentano gli sportelli dedicati e alle quali si sta cercando di dare supporto e ascolto alla comunità interessata dal tributo”.
Sì del Consiglio comunale alla delibera con cui si dà mandato all’esecutivo di reperire 2,5 milioni di euro da destinare alla manutenzione delle strade, alla messa in sicurezza delle scuole alla realizzazione di nuovi loculi al cimitero storico, passata con i voti cella maggioranza e quello di Italia Viva.
“L’astensione di parte della minoranza e, peggio, il voto contro di alcuni consiglieri rivela l’interesse che l’opposizione destina alla manutenzione di strade, scuole e alla realizzazione di loculi che con le risorse rinvenibili attraverso i mutui saranno possibili – dicono il sindaco Diego Ferrara con il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli e la vicepresidente del Consiglio comunale Silvia Di Pasquale -. Chi si è astenuto e ha remato contro queste possibilità non fa una bella figura davanti alla città per cui ha spesso reclamato le azioni che i mutui renderanno possibili e che potevano essere svolte quando costoro erano maggioranza e al governo della città. Ne prendiamo atto, insieme alla comunità che chiede interventi che faremo ascoltando le istanze che ci arrivano dai quartieri sulle buche, sulle scuole e sulla necessità di ampliare gli spazi del nostro cimitero per dare sepolture degne ai propri cari in attesa del nuovo cimitero. Abbiamo potuto agire solo ora, perché era necessario uscire dalle scadenze imposte dalla sessione di bilancio, approvare i documenti economici e finanziari per avere possibilità di agire. Lo faremo, condividendo le priorità e stilando una lista di interventi che dopo anni darà risposte alla città”.
“C’è da chiedersi anche perché dopo quasi cinque anni gli sia così difficile capire la strategia che ci muove: che è semplicemente quella di fare strade, manutenere scuole e dare servizi alla nostra comunità che chi c’era stato fino al 2020 non aveva fatto, facendo peggiorare la situazione e provando vanamente a darcene colpa – rimarca il primo cittadino -. Questa è la strategia che, peraltro, finalmente ci consente di agire come ogni altro Comune d’Italia fa attraverso i mutui, essendo oggi liberi di programmare perché con un’azione di risanamento dei conti ben avviata. Indecifrabile, invece, la sua, visto che trovandosi in debito di visibilità e con un futuro politico incerto a causa della scelta di uscire dalla maggioranza, getta veleno su una volontà messa nero su bianco sul nostro programma di mandato, quello che lui ha sottoscritto quando è stato eletto e a cui ha ingiustificatamente voltato le spalle qualche mese fa. Tutto qui”.
