Nati per leggere: un progetto che da 25 anni lavora su tutto il territorio nazionale

Nati per Leggere è progetto che da 25 anni lavora su tutto il territorio nazionale in modo capillare. E’ promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino e coinvolge volontari, insegnanti deli nidi e delle scuole dell’infanzia, bibliotecari, pediatri.
Nasce sulla scia dell’esperienza americana di alcuni pediatri operativi in aree disagiate, in cui il regalo dei libri che avevano nelle sale di attesa si associava a benefici sociali e scolastici. Da qui la ricerca scientifica soprattutto in neuroscienze ha prodotto dimostrazioni sull’efficacia della lettura per lo sviluppo cognitivo precoce. L’AAP raccomanda la condivisione della lettura associata alla prosodia materna dal preparto alla terapia intensiva neonatale fino ai primi 1000 gg di vita.
Nati per leggere vuole essere un punto di riferimento per le fasce sociali a rischio, mira alla socializzazione di adulti e bambini, in particolare con i “villaggi per crescere”, attivi già in alcune regioni, dove si organizza un sostegno di coeducazione tra genitori nei quartieri disagiati.
E’ anche un programma dinamico in costante crescita, in cerca di risposte ai cambiamenti sociali come immigrazione e digitalizzazione. Il progetto Mamma Lingua ad esempio punta, da una parte, a far scoprire ai bimbi italiani che esistono lingue altre; e dall’altra permette ai bb immigrati di trovare un’occasione per praticare anche in famiglia la lingua di origine.
James Heckman, premio nobel per l’economia nel 2000, ha valutato interventi attuati nella prima infanzia, soprattutto a carattere socio-educativo, stimando rendimenti tra il 7% e il 10% annui e dimostrando che gli investimenti in salute, educazione e protezione sociale nelle prime epoche della vita a partire dalla gravidanza producono un ritorno economico ben superiore a quello prodotto da interventi nelle età successive.
Questo è Npl, questa è una parte di quella Italia che lavora con il volontariato perché crede nella validità del progetto.

Previous Story

Chieti Città europea dello sport: Malagò alla cerimonia di inaugurazione

Next Story

Domenica 1 Dicembre a Francavilla al Mare il Convegno Regionale sul Morbo di Parkinson

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308