È nata ufficialmente la Chieti della Gentilezza. Il capoluogo teatino entra infatti nella rete nazionale dei Comuni che aderiscono al progetto “Costruiamo Gentilezza”, promosso dall’associazione Cor et Amor di Torino e sostenuto sul territorio dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Chieti. A rendere possibile l’adesione è stata la proposta dellaconsigliera comunale Barbara Di Roberto, approvata all’unanimità dalla Giunta. L’iniziativa prevede anche l’istituzione di una delega alla Gentilezza, che sarà presto conferita dal sindaco. È la prima volta per un capoluogo abruzzese: un passo simbolico ma concreto verso una cultura fondata sul rispetto, la collaborazione e la cittadinanza attiva.
“Siamo orgogliosi di essere parte di questo percorso – afferma la consigliera Barbara Di Roberto –. Il Comune di Chieti sarà protagonista attivo nel promuovere spazi di incontro e solidarietà, eventi per la Giornata Mondiale della Gentilezza, iniziative di gentilezza sospesa e progetti di inclusione e sostenibilità. Vogliamo costruire relazioni positive fra generazioni e valorizzare la terza età come risorsa preziosa della comunità”.
“Il progetto, che avrà durata fino al 2036, mira a diffondere la cultura della gentilezza, della legalità, della pace e della non violenza, coinvolgendo bambini, ragazzi e cittadini attraverso pratiche quotidiane e iniziative condivise– spiega l’assessora Chiara Zappalorto, futura titolare della delega alla Gentilezza –. Domani, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, Chieti farà il primo passo come città aderente alla rete dei Comuni Gentili. La delega alla Gentilezza sarà un passo operativo che si inserisce nel percorso che come Amministrazione stiamo portando avanti da tempo, fatto di dialogo intergenerazionale, relazioni fra culture e attenzione ai temi sociali. Mi preparo ad accoglierla con emozione, perché ritengo che in un tempo difficile, la gentilezza sia un atto rivoluzionario, un modo concreto per cambiare prospettiva e migliorare la vita delle nostre comunità. Ringrazio la Fidapa e la consigliera Di Roberto per aver reso possibile questo traguardo”.
Anche la Fidapa di Chieti sottolinea l’importanza del progetto e il valore della collaborazione con il Comune. “Chieti è il primo capoluogo d’Abruzzo a entrare nella rete nazionale – ricorda Patrizia Politi, past president Fidapa Chieti e referente del progetto –. L’obiettivo è riportare al centro la gentilezza come valore civile e strumento educativo, con iniziative condivise che coinvolgeranno scuole, istituzioni e cittadini. Domani i ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi saranno protagonisti del primo laboratorio con le sette regole della gentilezza, sei costruttive e una riparativa, per imparare a trasformare gesti e parole in azioni positive. Seguiranno altri appuntamenti, come la Giornata dei nuovi nati il 21 marzo e l’installazione della panchina viola della gentilezza a maggio, simbolo di accoglienza e inclusione”.
“Gentilezza non è forma, ma sostanza – aggiunge la presidente della Fidapa Chieti Patrizia Di Iorio –. Significa rispetto per la persona, per le istituzioni e per la società civile. È un modo nuovo e consapevole di guardare al futuro senza dimenticare radici e valori”.
Con questa adesione, Chieti diventa un modello regionale nel percorso di diffusione della gentilezza come valore civico, da un’idea semplice ma rivoluzionaria: costruire comunità migliori partendo da piccoli gesti quotidiani.
