Nasce il museo virtuale delle opere del Consiglio regionale

Sospiri: "I palazzi delle istituzioni custodi di bellezza"

La collezione d’arte del Consiglio regionale dell’Abruzzo è ora fruibile in un percorso virtuale. Nella navata di Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, sede istituzionale dell’Assemblea legislativa, impreziosita dalla vetrata artistica del maestro del colore Franco Summa, è stata collocata una postazione digitale attraverso la quale è possibile accedere ad una prima selezione di 50 opere di 17 artisti. Un percorso virtuale, dove ogni opera inclusa, digitalizzata in altissima risoluzione, è corredata da didascalie, da una piccola sintesi descrittiva, da approfondimenti storico-artistici e da note biografiche che guidano il visitatore alla scoperta del patrimonio artistico del Consiglio regionale dell’Abruzzo, attraverso un totem, con schermo tattile, accessibile a tutti.

“Con questa iniziativa, anche in vista delle celebrazioni del prossimo anno per L’Aquila Capitale della Cultura, apriamo alla fruizione di esemplari d’arte di straordinario valore”, dichiara il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, e continua: “La Regione ha sempre tenuto fede ai suoi principi statutari, operando nella cura e valorizzazione dei beni e delle iniziative culturali, salvaguardando il patrimonio costituito dalle specificità regionali. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, diamo la possibilità ai visitatori dell’Emiciclo di entrare ‘dentro’ l’opera, per indagarne i più minuziosi dettagli, scoprendone la storia e il significato. Mi piace che i nostri palazzi di rappresentanza stiano diventando sempre più luoghi aperti, accessibili a tutti, e riconoscibili come presidi di bellezza a custodia di un pezzetto di capitale artistico regionale”.

‘Il colore e la materia tra vero e sentimento’, è il filo conduttore del percorso digitale curato dalla storica dell’arte Maddalena Piccari, per diffondere con tecnologie innovative, il valore storico-artistico di una raccolta di dipinti del XIX e XX secolo, ma anche di litografie, disegni, bronzi e terracotte del periodo. Si tratta dei capolavori di Giuseppe e Filippo Palizzi, Valerico Laccetti, Teofilo Patini, Francesco Paolo Michetti, Costantino Barbella, Tito Pellicciotti, Nicola Eugenio D’Antino, Raffaello Celommi, Michele Cascella, Giovanni Melarangelo, Renato Marino Mazzacurati, Remo Brindisi, Ennio Di Vincenzo, Marcello Mariani, Augusto Pelliccione e Sandro Visca, che con le loro opere hanno solcato il panorama artistico ottocentesco, fino alle avanguardie della seconda metà del Novecento.
“Un’autentica ‘scuola pittorica abruzzese’ che spesso viene sommariamente considerata un’appendice della ‘scuola napoletana’ dalla quale decisamente di discosta e si distingue”, si legge nella nota critica “la sezione è dedicata ai maggiori esponenti abruzzesi, dai Palizzi a Francesco Paolo Michetti e Costantino Barbella, a Patini e Raffaello Celommi e si arricchisce sia delle sculture di Nicola Eugenio D’Antino, autore d’impostazione diversa, simbolista e più tarda, che presenta una personale ricerca sul corpo femminile espressione di eleganza e ritmo sia dalle opere più recenti di fortissimo impatto, di autori legati per origine e attività all’Abruzzo, che si sono imposte all’attenzione dei critici in un circuito non solo italiano ma internazionale come Remo Brindisi, Michele Cascella, Ennio di Vincenzo, Augusto Pelliccione, Marcello Mariani e Sandro Visca”.
Il catalogo include una prima selezione di opere custodite in diverse sedi di Regione Abruzzo: Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, sede della Giunta regionale a Pescara, Ufficio di rappresentanza del Presidente della Giunta a Roma, Pinacoteca Patiniana di Palazzo De Petra a Castel di Sangro. La fruizione del catalago sarà possibile nelle ore di apertura degli uffici del Consiglio. L’accesso al pubblico è consentito dall’ingresso del colonnato dell’Emiciclo.

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