Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio, di Azione politica.
Le famiglie teatine continuano a pagare 6,90 a pasto credendo nella fattività da parte dell’amministrazione Ferrara in ordine al contributo offerto da Virgo, Chieti calcio ed Esa Energie. Il sindaco che in data 17 settembre sbandierava con un comunicato di attivarsi per trovare “la via migliore e più tempestiva per concretizzare questa disponibilità. Poi non se n’è saputo più nulla se non fino alla convocazione del consiglio comunale di ieri dove è stata presentata da Azione politica un’interrogazione per conoscere lo stato dell’arte dei lavori. Cosa è emerso dalle risposte dell’assessore Giammarino in aula? Intanto l’assessore ha fatto riferimento solo alla Chieti calcio nulla riferendo sulle altre due società che venivano però ringraziate pubblicamente sempre a settembre proprio dal Sindaco. Si è appreso solo ieri che la proposta non è stata mai formalizzata istituzionalmente. Come mai? Non era il Comune che doveva prontamente attivarsi? Quindi in sintesi nulla di concreto per le famiglie teatine. Nessuno strumento amministrativo creato ad hoc dal Comune per abbassare i costi dei pasti del servizio mensa scolastica. In sostanza da settembre a oggi nulla è stato concretizzato nemmeno una mera formalizzazione. Nessuna trasparenza nemmeno sull’entità del contributo offerto di cui non è stato dato riscontro in aula poiché sembrerebbe dalla risposta che il comune non conosca nemmeno chi avrebbe formalizzato il contribuito e come. Ma non era il comune che doveva attivarsi vista la generosa offerta e cogliere la palla al balzo per abbassare i costi dei pasti? Sembra di assistere ad un teatrino con colpi di scena dove è evidente che la pubblicità su temi caldi fa comodo a molti salvo poi dileguarsi nel nulla. Ma gli altarini nel tempo si scoprono sempre.
