Memoria e storia, il Prefetto D’Agostino in visita ai luoghi dell’internamento di Casoli

Sarà una giornata intensa di raccoglimento e riflessione quella in programma il 27 gennaio 2026, in occasione della commemorazione del Giorno della Memoria. Il Prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, insieme alle autorità militari, civili e religiose della provincia, si recherà a Casoli per rendere omaggio alle vittime dell’internamento fascista e visitare i luoghi simbolo di una delle pagine più drammatiche della storia locale e nazionale.

La visita istituzionale prenderà avvio presso la Sala Pascal del Castello Ducale, dove il Prefetto e le autorità incontreranno il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, per i saluti istituzionali. A seguire, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. De Petra” e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Algeri-Marino”, accompagnati dalle rispettive dirigenti scolastiche, saranno protagonisti di un toccante momento di riflessione dedicato all’esperienza degli internati. Attraverso canti, musiche e danze sulle note di brani della tradizione ebraica, i giovani renderanno omaggio alle vittime, sottolineando il valore della memoria come fondamento della coscienza civile.

Il Prefetto D’Agostino visiterà quindi la mostra storico-documentaria permanente “I campi di concentramento fascisti in Abruzzo dal 1940 al 1943”, allestita presso le scuderie del Castello Ducale. L’esposizione, curata dal professor Giuseppe Lorentini, è il risultato di un’approfondita attività di ricerca condotta sui fascicoli personali degli internati conservati nell’Archivio storico comunale di Casoli.

La commemorazione proseguirà in Piazza della Memoria, davanti al mausoleo dedicato ai 218 civili internati nel campo di Casoli: 108 ebrei di origine polacca, tedesca e austriaca e 110 internati politici ex jugoslavi. I loro nomi sono incisi su una targa collocata sul muraglione del centro storico, alla base del quale sono state posate sette pietre d’inciampo in memoria di altrettanti internati deportati successivamente nei campi di sterminio nazisti di Auschwitz, Risiera di San Sabba e Bergen-Belsen.

La visita si concluderà nelle cantine di Palazzo Tilli, in via del Fiore, e nei locali sottostanti l’ex Municipio in via Mezzogiorno, utilizzati dal regime fascista come sedi del Campo di Concentramento di Casoli nel triennio compreso tra il 1940 e il 1943. Luoghi che continuano a testimoniare l’orrore dell’internamento e che, nel Giorno della Memoria, diventano spazio di riflessione collettiva affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi.

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