Maturità 2026, seconda prova per oltre 10.600 studenti abruzzesi: Quintiliano al Classico, matematica e lago di Bracciano allo Scientifico

Dopo il tema di Italiano, gli studenti affrontano la prova d'indirizzo. In Abruzzo oltre diecimila maturandi alle prese con gli scritti più temuti dell'esame

È entrata nel vivo la Maturità 2026 per i circa 10.600 studenti abruzzesi impegnati negli esami di Stato. Dopo la prima prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, questa mattina alle 8.30 è scattata la seconda prova scritta, quella caratterizzante il percorso di studi e tradizionalmente considerata la più impegnativa dagli studenti.

Nei licei classici d’Abruzzo e d’Italia è arrivata una notizia accolta con un sospiro di sollievo da molti maturandi: la versione di latino proposta dal Ministero è tratta dall’“Institutio oratoria” di Quintiliano. Un autore generalmente ritenuto più accessibile rispetto a Tacito, da sempre considerato uno degli ostacoli più difficili per chi affronta la traduzione dal latino.

Il brano scelto affronta il tema della musica come elemento fondamentale nella formazione dell’oratore ideale e rappresenta una delle riflessioni pedagogiche più significative del mondo antico. Agli studenti è stato richiesto non solo di tradurre il testo, ma anche di analizzarne gli aspetti linguistici e stilistici, sviluppando approfondimenti e riflessioni personali.

Per gli studenti dei licei scientifici abruzzesi, invece, la sfida si chiama matematica. Tra i problemi proposti spicca quello dedicato all’andamento del livello delle acque del lago di Bracciano, utilizzato negli anni scorsi come riserva idrica di emergenza per Roma e i comuni limitrofi. I maturandi sono stati chiamati a elaborare un modello matematico capace di descrivere l’evoluzione del livello del lago nel tempo, partendo dai dati forniti in una tabella.

Non è mancato neppure un riferimento alla storia italiana recente. Tra i quesiti compare infatti il terremoto che colpì il Friuli nel 1976: agli studenti è stato chiesto di calcolare il rapporto tra le ampiezze di due eventi sismici verificatisi nello stesso anno nell’area a nord di Udine, applicando strumenti e formule matematiche.

Al liceo linguistico, la traccia di inglese ha proposto riflessioni che spaziano dalla scrittrice Zadie Smith agli organismi geneticamente modificati, fino agli interventi del segretario generale dell’ONU Antonio Guterres. Al liceo delle Scienze umane, invece, al centro della prova sono stati i temi delle generazioni digitali e dell’alfabetizzazione tecnologica, attraverso testi del professor Giuseppe Riva e dello psicoterapeuta Alberto Pellai.

La seconda prova rappresenta uno snodo fondamentale dell’esame di Stato perché valuta le competenze specifiche maturate durante il percorso scolastico. Non si tratta soltanto di verificare nozioni teoriche, ma soprattutto la capacità degli studenti di applicare conoscenze e strumenti acquisiti nel corso degli anni.

Nei prossimi giorni, per i maturandi abruzzesi, l’attenzione si sposterà sugli esami orali, ultimo passo verso il diploma. Intanto, nelle scuole della regione, tra emozione, tensione e speranza, la lunga corsa verso la maturità entra nella sua fase decisiva.

Previous Story

A Mircea Cărtărescu il titolo di membro onorario del corpo accademico: la “d’Annunzio” celebra uno dei grandi maestri della letteratura contemporanea

Next Story

Famiglia di Palmoli, avviato il confronto con i servizi sociali: chiesto il rientro dei figli entro l’estate

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.