La Biennale di Roma 2026 celebra la letteratura italiana con la partecipazione di Marisa Riso, poetessa originaria di Lanciano, selezionata dal presidente Pino Chiovaro e dal critico letterario Massimo Pasqualone. Il 16 maggio, Riso porterà la sua poesia Oltre il limite dell’azzurro nella sezione letteratura dell’importante manifestazione romana.
Con una carriera di oltre quarant’anni, Marisa Riso è riconosciuta per il suo “pittoricismo poetico”, capace di trasformare il paesaggio in esperienza interiore. Tra i numerosi riconoscimenti, spicca la nomina a finalista al Premio Mario Luzi 2025 con l’opera Metamorphoseon, presentata al Salone del Libro di Torino. Tra le sue pubblicazioni principali figurano L’esserci tra ombra e luce (2026) e l’antologia Poesie (1985-2005). La poetessa è presente anche in collane di rilievo come l’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei e ha ricevuto premi internazionali a Caserta e Pacentro.
Docente e tutor scolastico, Riso coniuga la creatività poetica con l’impegno pedagogico, curando progetti letterari per l’UNICEF e antologie adottate nelle scuole italiane.
