“Oggi Giuseppe Conte afferma che in Abruzzo il M5S non è alleato con Calenda e Renzi. Lo invito a informarsi o a smettere di mentire: il M5S in Abruzzo – dopo aver messo e fatto evaporare veti su entrambi – è alleato sia dell’uno che dell’altro, e quando arriverà nella nostra regione vedrà il suo simbolo in mezzo a quello degli altri due. Sia chiaro, Conte ha tutto il diritto di vergognarsi della coalizione abnorme che ha contribuito a costruire e che appoggia, ma almeno abbia il coraggio di dire la verità. Come può una coalizione che rinnega sé stessa prima del voto presentarsi in modo credibile di fronte agli abruzzesi? Dopo il voto in Sardegna (buon lavoro ad Alessandra Todde) è partita la folle corsa ad associarne il risultato al voto in Abruzzo tacendo le enormi differenze. Nel nostro sistema elettorale il voto disgiunto non è consentito, tanto per dirne una. Ciò, da un lato, sottrae l’arma più affilata a disposizione di chi vuole attuare – in danno dei cittadini – ritorsioni alla propria coalizione, e dall’altro fornisce agli elettori un motivo in più per dare la propria fiducia a Forza Italia e non ad altri partiti poco responsabili. L’Abruzzo non ha bisogno di bugie o sfregi ma di continuità per proseguire il lavoro iniziato dal centrodestra a trazione Forza Italia. Nessuno dotato di buona memoria può avere nostalgia di quella sinistra!”. Così il Consigliere regionale di Forza Italia e candidata alle elezioni regionali nella circoscrizione di Chieti Sara Marcozzi.
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