Il maltempo che da giorni colpisce l’Abruzzo continua a provocare criticità diffuse, con situazioni particolarmente delicate a Chieti, da sempre esposta al rischio idrogeologico. Nella parte alta della città, in via Anelli Fieramosca, nei pressi della zona cimitero, un edificio è stato evacuato dopo il cedimento dell’asfalto nella strada sottostante.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e le associazioni di protezione civile Valtrigno, Anc e Not. Le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni sono quattro e verranno temporaneamente accolte in due alloggi comunali destinati all’housing first.
Il bilancio degli sfollati è però più ampio: complessivamente si contano sei famiglie, per un totale di tredici persone, coinvolte nell’area di via Fieramosca. A queste si aggiunge un nucleo familiare composto da una madre e due bambine, che sarà ospitato in albergo almeno fino a martedì, in attesa di verifiche sulle condizioni dell’alloggio comunale e sugli interventi di ripristino necessari.
Le criticità non si limitano a questa zona. Nel quartiere Madonna del Freddo si registrano due frane che hanno reso necessaria la chiusura della strada fino al termine dell’emergenza. Stessa sorte per via Madonna delle Grazie, dove uno smottamento ha compromesso la sede stradale. Disagi anche al Tricalle, in via dei Frentani, dove fango e detriti hanno reso impraticabile la carreggiata.
Nel frattempo emerge un nuovo fronte di preoccupazione: una crepa si è aperta nei pressi di via Oliveri, segnale di una situazione ancora in evoluzione e che richiede un costante monitoraggio nelle prossime ore.


