“Un pezzo di storia dell’atletica teatina”: era stato questo il titolo che a Umberto Tuffanelli aveva dedicato nel suo ultimo numero La Gazzetta di Chieti, inserendolo tra i personaggi teatini che con le loro attività hanno onorato la città. Un riconoscimento dovuto, per quanto ha dato a tanti giovani operando come allenatore di livello nazionale: per tutti un grande maestro. Si sapeva che era malato ma la notizia della sua morte è giunta inaspettata e quanto mai dolorosa. Unanime e immediato il cordoglio espresso dai tanti suoi allievi e da tutti coloro che lo hanno conosciuto sulle piste dello Stadio Angelini dove per anni è stato, per chi ha praticato atletica e per tutti gli sportivi,un prezioso e insostituibile punto di riferimento. Ci uniamo al cordoglio e esprimiamo alla famiglia la nostra vicinanza.
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