Il 30 novembre di tre anni orsono concludeva la sua vita terrena il gallerista e mecenate Alfredo Paglione. La “Fondazione Immagine, Arte e Scienza, Chieti”, intitolata a lui e alla compagna della sua vita, Teresita Olivares, invita quanti ne hanno il ricordo di magnanimo donatore di patrimoni di arte e di cultura in favore del nostro Abruzzo, a prendere parte a una S. Messa in suffragio che sarà celebrata lunedì 1° dicembre, alle ore 16, presso la Chiesa di Sant’Anna in Chieti dove è anche in evidenza un’opera d’arte dovuta alla sua generosità.
Sarà una ulteriore, doverosa testimonianza della riconoscenza dovuta ad un uomo il quale, partito giovanissimo dal suo Abruzzo e dopo aver aperto a Milano la “Galleria 32”, che è stata a lungo insuperato punto di riferimento per l’arte non solo italiana e punto di incontro di poeti e scrittori, una volta avanti negli anni è tornato nella terra natia e qui, con instancabile dinamismo e insuperata liberalità, ha contribuito a far meglio fiorire l’amore per il bello attraverso donazioni di migliaia e migliaia di opere d’arte a città, università, fondazioni e musei. Così coltivando, fino agli ultimissimi giorni di vita, quello che è stato il suo principale desiderio più volte dichiarato: “Non ho avuto figli, e quindi voglio lasciare il patrimonio di bellezza accumulato in una vita alle giovani generazioni abruzzesi affinché anche loro possano innamorarsi del bello e del vero come è stato per me”.
La Fondazione Immagine, della quale lo stesso mecenate volle la costituzione, e che, come da statuto, ha per scopo l’attuazione di iniziative del più alto interesse sociale quale l’istruzione, la formazione, la promozione della cultura e dell’arte, a questo particolare desiderio ha inteso dare attuazione intitolando ad Alfredo Paglione il concorso d’arte contemporanea che annualmente vede la partecipazione, sempre di eccellente livello, di studenti dei Licei Artistici di Chieti, Lanciano e Vasto.
