Si è conclusa sabato, con una partecipazione entusiastica del pubblico, la produzione Music for Nature che, in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella e Avos Project, ha visto come protagonista l’Orchestra da Camera Fedele Fenaroli e la voce recitante di Gabriele Cirilli, sotto la direzione del M° Nicola Gaeta.
Un’avventura spettacolare con al centro protagonista assoluta la Natura, iniziata nel lontano 2018 con l’esecuzione da parte dei Solisti Aquilani de Le quattro stagioni, indicando una guida relativa all’ecosostenibilità, per arrivare ad oggi, nel 2023, al connubio felice con il Parco Nazionale della Maiella, ed in particolare ad un progetto assolutamente abruzzese, con la valorizzazione della natura faunistica e paesaggistica del nostro territorio. Un territorio, un popolo forte e gentile, in grado di resistere a tutte le avversità e difficoltà di una terra scossa spesso anche da eventi disastrosi, ma che ha sempre trovato la forza di rialzarsi e di andare avanti con orgoglio e determinazione.
Cornice ideale di un perfetto connubio tra Natura e Arte sono stati il suggestivo borgo di Gessopalena, la superba Abbazia del Santo Spirito del Morrone, l’elegante Aurum di Pescara ed infine, in apertura della 53 stagione musicale dell’Estate Musicale Frentana, le affascinanti Torri Montanare di Lanciano. In programma l’operetta Pierino e il Lupo op. 67 di Sergej Prokofiev, adattato in dialetto abruzzese-frentano da Marcello Marciano, e l’opera Un piccolo cuore marsicano, composta su testo di Vincenzo Mambella da Andreina Costantini ed eseguita in prima assoluta. Protagonisti assoluti, il lupo, ospite animale dei nostri boschi e del Parco Nazionale della Maiella, e l’orso, Juan Carrito, morto in un incidente stradale il 23 gennaio 2023, al quale è stato dedicato Un piccolo cuore marsicano. L’orso che in questi ultimi tempi è stato visto spesso come un nostro nemico, ma che difende solo il suo territorio e i suoi cuccioli, come una madre premurosa, quale è poi la nostra terra, a volte dura, rigida ma capace di infinito amore e protezione per i suoi figli. E alla figura di tutte le madri è stato dedicato anche l’emozionante brano Mamma, interpretato sempre dal bravissimo Gabriele Cirilli, abruzzese doc, che tutti noi ormai abbiamo avuto modo di apprezzare in quanto personaggio molto noto, a tratti esilarante con le sue battute ma molto spesso commosso ed emozionato, sia nel narrare le vicende dei protagonisti (in dialetto frentano ma con una cadenza abruzzese non specifica, proprio per rispetto ai tanti dialetti presenti nella nostra regione), sia nel raccontare le bellezze della nostra terra e l’amore e il rispetto che l’uomo deve ad essa e a tutte le sue espressioni. Natura, musica come bellezza e amore assoluto per la propria terra e le proprie radici hanno travolto il pubblico presente e caloroso in tutti i concerti, con la promessa di continuare ad onorare l’Abruzzo, nella veste in particolare dell’Orchestra da Camera Fedele Fenaroli, promotrice della musica come strumento di sensibilizzazione al tema della sostenibilità ambientale grazie al progetto Music for Nature, ed ormai punto di riferimento fondamentale per la musica e l’arte in Abruzzo.






