Le nomine al Marrucino e le responsabilità della politica

“Avete uno splendido teatro, difendetelo, non lasciate che lo rovinino. Non lasciatelo inquinare e soprattutto fate che non vi entri la politica”: venne a dirci queste parole, che valsero un bel riconoscimento per il Marrucino, ma anche un severo ammonimento per il futuro, Peppino De Filippo apparendo sul palco dopo un suo applauditissimo spettacolo. Parole che ricordo e ripropongo a coloro che hanno la responsabilità, alla Regione e al Comune di Chieti, di indicare i nomi di coloro che saranno chiamati a gestire il nostro teatro. Sia una scelta dettata dalle riconosciute competenze dei candidati, pesando sulla bilancia comportamenti avuti e capacità riconosciute nel particolare settore della nostra cultura, non determinata dalla appartenenza ad una bottega politica o, peggio, ai rapporti con i big, o presunti tali, del  momento. Sappiano tutti gli attori di questa commedia in corso che per loro sarà davvero una cartina tornasole per valutarli e pesarli proprio in ragione del ruolo che occupano  e per capire se lo stanno onorando o disonorando con il loro comportamento . Se si piegheranno a scelte frutte di squallide lottizzazioni sappiano che, come scrisse Enzo Biagi, “lottizzare è peggio di rubare”, perché dal ladro c’è chi ti difende, ma di fronte all’incapace o al disonesto messo a gestire situazioni che sono di primario interesse per l’intera collettività sei senza alcuna possibilità di scamparla. Per il Marrucino non diventino colpevoli di inquinamenti che i cittadini certamente non capirebbero e non gradirebbero. il Marrucino è davvero un patrimonio di tutta la nostra cultura, che non può essere disponibile per spartizioni di vesti che metterebbe ancora una volta in mostra il peggio che la politica può offrire. Ricordassero e meditassero, prima di decidere, sul messaggio del grande attore napoletano, nel loro stesso interesse e in difesa della loro credibilità che in questa vicenda è diventata decisamente sotto attacco.

Previous Story

Uccise una donna a coltellate a Francavilla al Mare: condannato all’ergastolo

Next Story

Rifiuti abbandonati in via delle Clarisse, scovato il responsabile: in arrivo una multa da 600 euro

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308