Laboratori linguistici e sull’emigrazione da sabato 21 settembre a Casoli nell’ambito del progetto “Dalla culla al mondo”

La storia dell’emigrazione e la conoscenza del dialetto locale saranno le tematiche al centro di sei laboratori che si terranno ogni sabato, a partire dal 21 settembre e fino al 5 ottobre, dalle ore 9 alle 11, nelle aule dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Algeri Marino”. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Dalla culla al mondo. Casoli nell’anno delle radici”, finanziato da Next Generation Eu nell’ambito delle risorse del PNRR, attuato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale per gli italiani all’estero e realizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Palazzo Tilli. Agli incontri, che saranno aperti alla cittadinanza con ingresso gratuito, parteciperanno due classi dell’Istituto Tecnico Economico (laboratorio sulla storia dell’emigrazione) e due classi dell’Istituto Tecnico Economico (laboratorio sulla conoscenza del dialetto). Studenti e cittadini potranno seguire gli interventi di esperti provenienti dal mondo accademico e di esponenti dell’abruzzesità nel mondo. “La storia dei nostri emigranti e la conoscenza del dialetto, che è un elemento fortemente identitario anche per le comunità all’estero, saranno le tematiche al centro dei laboratori – spiega Antonella Allegrino, responsabile del progetto – Interverranno esperti originari di Casoli e del territorio circostante, studiosi  e ci sarà l’importante testimonianza di Tony Fini e Joe Delle Donne,  due abruzzesi emigrati in Australia che hanno conquistato il successo ognuno nel proprio campo. Tony Fini è un imprenditore affermatissimo nel settore dell’edilizia, mentre Joe Delle Donne è stato amministratore per più di 35 anni a Canning. Ci racconteranno quanto è stato difficile il distacco dalla terra d’origine, ci parleranno dell’arrivo in Australia e del successo conquistato dopo anni di sacrifici. I laboratori rappresenteranno anche un momento per rinsaldare il legame tra giovani e meno giovani e per preservare la memoria di generazioni che furono costrette a lasciare il proprio Paese per cercare fortuna altrove. Ringrazio la dirigente scolastica dell’Istituto ‘Algeri Marino’, professoressa Costanza Cavaliere, che ha accolto questa iniziativa con entusiasmo, e i docenti Amalia De Riso e Giovina Di Marino che coordineranno le classi nel corso degli incontri”.

Il programma dettagliato dei laboratori prevede il 21 settembre, alle ore 9, il saluto del sindaco Massimo Tiberini.

Seguiranno gli interventi di:

 Elia Scutti sul tema “L’italiano semicolto nel periodo del Brigantaggio”  (laboratorio sul dialetto).

Vincenzo Rossetti sul tema “Emigrazione europea a Casoli” (laboratorio sulla storia dell’emigrazione).

Si proseguirà il 28 settembre, sempre dalle 9 alle 11, all’Istituto Algeri Marino con gli interventi di:

Antonio di Marino sul tema “Il dialetto tra tradizione, costume e poesia” (laboratorio sul dialetto).

Mariella Di Lallo e Gianni Orecchioni sul tema “L’emigrazione degli altri” (laboratorio sulla storia dell’emigrazione).

Si concluderà il 5 ottobre, sempre dalle 9 alle 11, all’Istituto Algeri Marino con gli interventi di:

Tina Castelnuovo e Mariella De Francesco sul tema “Alla scoperta della cultura e delle tradizioni della nostra gente” (laboratorio sul dialetto).

Tony Fini e Joe Delle donne con “Testimonianze sull’emigrazione”  (laboratorio sulla storia dell’emigrazione).

Il progetto “Dalla culla al mondo. Casoli nell’anno delle radici” rientra tra quelli finanziati per la realizzazione di iniziative culturali in favore degli italo-discendenti nel “2024-Anno delle radici italiane “”. Le attività in programma, che si concluderanno ad ottobre in occasione della Festa di Santa Reparata, sono state ideate per rafforzare il legame con le comunità dei casolani all’estero e permettere loro di ritrovare il luogo d’origine. Sono eventi culturali, artistici, musicali ed enogastronomici che verranno realizzati per rendere ancora più solida la rete di contatti costanti e di ritorni nel borgo.

 

Previous Story

L’assessore Giammarino in replica su pre e post scuola: “Il servizio è una risposta a un’esigenza di molte famiglie, anche per questo il costo diminuisce progressivamente dal sesto bambino iscritto”

Next Story

Depositato il documento che dà il via libera alla consegna alla Provincia della nuova sede: il liceo “Masci” di Chieti aprirà il 23 settembre 

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308