“Apprendiamo con rinnovato stupore che l’Hospice di Torrevecchia teatina, un servizio per la degenza di malati in fase terminale e per l’assistenza domiciliare ad oggi garantita, dopo essere stato chiuso fino a pochi giorni fa ora è diventato un centro vaccinazioni anti-Covid. Il tutto, a dispetto dei chiarimenti in merito che già l’Unione sindacale di base aveva richiesto alla direzione della Asl chietina lo scorso 25 febbraio”. A denunciarlo sono i consiglieri comunali de La Sinistra con Diego Edoardo Raimondi, Alberta Giannini e Silvio Di Primio, che aggiungono: “Un altro esempio dei disastri della Regione che, di fronte alla pandemia, non ha mai avuto un vero piano vaccinale chiaro e compiuto: un’emergenza epidemiologica che andrebbe combattuta non con la propaganda o con i favori alle Giunte amiche, ma con i fatti. “L’inesistenza di un vero programma sanitario efficace” continuano i consiglieri “sta distruggendo reparti, hospice e presidi per la cura e per l’assistenza di malati gravi e cronici su tutto il territorio provinciale. Invece di utilizzare strutture Asl di Chieti completamente vuote per riorganizzare servizi e garantire tempestivamente i vaccini, la direzione sanitaria regionale a targa Marsilio continua in un’operazione poco trasparente e quantomeno sprovveduta”. E infine concludono: “Non si può speculare sulla pelle delle persone: i vaccini vanno garantiti tanto quanto le cure per i pazienti cronici. L’amministrazione Ferrara, nonostante le mille difficoltà e le paventate chiusure di dialogo, sta facendo la sua parte quotidianamente, avendo individuato ulteriori sedi disponibili per i vaccini senza sacrificare i pazienti dei reparti. Chiedendo anche la riattivazione del distretto sanitario di base a Chieti scalo, oggi quanto mai necessario, nonostante qualcuno faccia finta di non vedere e di non sentire”
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
