Si intitola “Le parole dell’Anima: dare Voce a chi non ce l’ha” lo spettacolo messo in scena questa mattina 8 Marzo 2023 dagli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino diretti dalla coordinatrice M° Giuliana Antenucci.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, lo spettacolo vuole essere un omaggio alla forza e alla resistenza di quante vivono in Paesi in cui subiscono quotidianamente soprusi, torture e abusi, scontando l’unica colpa di appartenere al genere femminile.
In scena otto attrici attrici (Giovanna Di Crecchio, Angelica Di Pierdomenico, Irene Di Silvio, Silvana Marrone, Giulia Pelaccia, Maria Cristina Stumpo, Luisa Vaccari, Gabriella Vitullo), due attori (Antonio Masciantonio e Lorenzo Pelaccia) e una ballerina (Valeria Di Toro) che attraverso le parole e i movimenti scenici hanno portato sul palcoscenico del Teatro Marrucino le parole e le testimonianze delle donne afghane e iraniane, prestando la propria voce a chi, purtroppo, non può far sentire la sua.
La rappresentazione, riservata agli alunni degli Istituti di Istruzione Superiore del territorio, ha registrato il tutto esaurito: oltre trecento ragazzi, tra i sedici e i diciotto anni, accompagnati dai docenti, hanno assistito alla messa in scena questa mattina.
“La scrittura di questo spettacolo è stata per me intensa ed emotivamente coinvolgente, dal punto di vista umano e di donna nello specifico” commenta la M° Antenucci “abbiamo messo insieme testimonianze reali e parole di artiste e poetesse, in alcuni casi torturate e barbaramente uccise dai regimi totalitari dei talebani e degli ayatollah. Una testimonianza in particolare mi ha colpita, quella di una giovane afghana che ha scritto ‘Qui è meglio essere pietra che nascere donna’”.
I costumi di scena, che riproducono fedelmente il burqa imposto dal regime alle donne, hanno portato le stesse allieve che li hanno indossati a lavorare sull’immedesimazione e sulle emozioni, restituendo una prova attoriale caratterizzata da grande trasporto e coinvolgimento.
Entusiasti anche gli studenti e gli insegnanti degli Istituti di Istruzione Superiore Pomilio e Savoia che, grazie ai voucher culturali “Nutrire la mente” (erogati nell’ambito del Progetto T.E.R.R.A. per l’avvicinamento dei giovani al teatro e alla cultura) hanno assistito allo spettacolo e animato il dibattito che ne è seguito, ponendo domande e spunti di riflessione grazie anche al contributo del docente Prof. Abdol Hossein Jafari.
La Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, ripartita ufficialmente a Settembre 2022 dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia da Covid-19 si conferma, anche nelle parole del Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Giustino Angeloni “un altro dei tasselli importanti che si aggiungono all’ambizioso obiettivo di coniugare formazione e produzione, obiettivo già al centro di alcune delle scelte operate per la Stagione 2022 e che vogliamo continuare a portare avanti durante questo 2023”.
