Prosegue con successo il tour di ItineDante tra le meraviglie d’Abruzzo. Quello di domenica 28 agosto sarà il decimo appuntamento di questo nuovo ciclo di ItineDante Estate 2022 e Dante torna in uno dei suoi luoghi del cuore, per un appuntamento fisso della rassegna, tra i più emozionanti e suggestivi: all’alba, in riva al mare, sulla spiaggia del Trabocco Turchino a San Vito Chietino, il Sommo Poeta, dopo il malinconico addio a Virgilio, finalmente incontrerà Beatrice.
Si potrà assistere al sorgere del sole tra le onde mentre il canto sarà commentato e declamato a memoria da Pierluigi Di Clemente con l’accompagnamento dell’arpa celtica di Benedetta Tranquilli, del soprano Giulia Tarquini e dei versi recitati da Michela Quarta e Gianmarco De Luca.
L’appuntamento di domenica 28 agosto è organizzato dalla Delegazione FAI di Chieti-Gruppo di Ortona e dal Club per l’Unesco di Chieti, con il patrocinio del FAI Abruzzo Molise, del Comune di San Vito Chietino e della Regione Abruzzo.
ItineDante è l’evento culturale dell’estate abruzzese che fa rivivere i versi del sommo poeta tra le meraviglie della nostra regione. Dopo il successo dello scorso anno, dedicato alla Cantica dell’Inferno in occasione del settecentenario dantesco, quest’estate il viaggio poetico continua e ci porta nel Purgatorio e nel Paradiso.
Il progetto culturale, ideato da Pierluigi Di Clemente, attore e docente di Lettere, è promosso dal FAI Abruzzo e Molise e dal Club per l’UNESCO di Chieti, nelle persone dei rispettivi presidenti Roberto Di Monte e Cinzia Di Vincenzo, attraversa alcuni tra i luoghi più suggestivi d’Abruzzo e Molise da giugno a dicembre 2022.
Ogni appuntamento, in forza della mission del Fai e del Club per l’Unesco, intende promuovere e valorizzare la storia e la cultura del territorio, presentando un diverso canto del poema, in un’ambientazione sempre nuova, con scenari monumentali o ambientali posti in risalto e scelti, quando possibile, in relazione alle suggestioni e al contesto dei versi.
Lo spettacolo abbraccia l’arte a 360 gradi: non solo letteratura, ma anche musica, danza e arti figurative. Infatti, anche se di volta in volta nuovi, i singoli eventi seguono una struttura fissa: una prima parte è dedicata alla presentazione e all’esegesi del canto, ripercorso con taglio divulgativo ed accattivante per coinvolgere quanto più possibile il grande pubblico.
Il commento è inframezzato da esibizioni musicali, coreutiche ed attoriali sempre diverse e studiate in linea con il contenuto descritto. A chiudere ogni spettacolo, la recita a memoria del canto in questione nella sua interezza.
Il Trabocco Turchino, oltre a rappresentare l’ultimo esempio di “genius loci” ancora osservabile, concretizza anche la trattazione che ne fa Gabriele D’Annunzio nel “Trionfo della morte”, romanzo scritto proprio su quel promontorio, la cui descrizione appare la più emozionante e appropriata che sia mai stata scritta.
Nel 2018, grazie all’impegno di tutti gli amanti della Costa dei Trabocchi, il Trabocco Turchino, elemento simbolo di questo tratto di costa italiana, raggiunse il 1° posto della classifica dei “Luoghi del Cuore” in Abruzzo e il 14° posto della classifica nazionale, un risultato straordinario, che ha permesso la realizzazione di un progetto di restauro finanziato da FAI e Intesa Sanpaolo.
Prenotazioni al link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it.
Direzione artistica: Pierluigi Di Clemente tel. 3924310978
Comitato tecnico organizzativo: Roberto Di Monte e Cinzia Di Vincenzo.
Info: 3500702579-3387593706
