Pubblichiamo di seguito il comunicato del gruppo della Lega al Comune di Chieti formato da Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto e Emma Letta.
È paradossale leggere della sinistra più a sinistra del governo Ferrara che fa la morale alla stessa sinistra con cui governa d’amore e d’accordo da 5 anni e con ben 2 se non 3 assessori.
La recente nomina del nuovo cda della Chieti Solidale forse non sarà l’ultimo “irresponsabile” atto contabile del Sindaco Ferrara e la sua maggioranza ma sicuramente inciderà pesantemente sui nuovi accertamenti della Corte dei Conti che sicuramente avverano a breve sulla legittimità dell’atto, considerando che tutta l’opposizione aveva fortemente criticato e battagliato sulla delibera di Consiglio Comunale che ha totalmente baypassato la “diffida” della Corte dei Conti a nominare un “Amministratore unico” in seno alle partecipate del Comune, in questo caso Chieti Solidale, adempimento seguito diligentemente dalla Provincia di Chieti e dallo stesso Comune per l’O.P.S.
Ma le nomine effettuate hanno rivelato i veri intenti della maggioranza, il c.d. “mercato delle vacche” che si è ripetuto più volte per le nomine in giunta, ora trova attuazione nell’ultimo atto.
Senza nulla togliere alla professionalità dei prescelti, non sarebbe accaduto nulla se l’amministratore unico designato cadeva sul nome del Dott.Pierluigj Balietti che indubbiamente ha ampiamente dimostrato la sua grande capacità gestionale in questi anni trascorsi, ma la creazione della terna con la nomina dei Revisori dei Conti nominati hanno avvalorato la paventata ipotesi di crediti politici di consolidamento ed estensioni di accordi pre elettorali, blindato il voto Chiavaroli con la maggioranza di sinistra fino alla fine , ma anche il voto di Italia Viva o nuovi ingressi PD, così come ricementare rapporti con vecchie glorie dell’amministrazione Ricci, ma questi sono i giochi politici che conducono ad accordi elettorali.
Rimane però il reale rischio del danno erariale e per questo i gruppi di opposizione nei prossimi giorni riassumeranno quanto è accaduto con una dettagliata segnalazione alla Corte dei Conti.
