La tragedia di Crans Montana, che ha provocato gravi lutti durante i festeggiamenti di Capodanno, ha scosso l’intera Europa e colpito profondamente anche l’Italia. Giovani che avevano scelto di salutare l’arrivo del nuovo anno con speranza e leggerezza non hanno invece potuto vedere l’alba del 2026, lasciando famiglie e comunità nel dolore. Alla luce di quanto accaduto, numerosi comuni italiani stanno valutando o adottando misure straordinarie per garantire la sicurezza dei cittadini, prevenendo situazioni di rischio legate all’uso di materiali pericolosi durante eventi pubblici. Un orientamento condiviso anche nella provincia di Chieti.
In questo contesto, il gruppo consiliare della Lega al Comune di Chieti ha rivolto un appello diretto al sindaco, dottor Ferrara, affinché intervenga con urgenza attraverso il divieto di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici nei locali pubblici. Secondo il gruppo, si tratta di un atto che, sebbene possa apparire scontato, assume un valore fondamentale sul piano della prevenzione. «Un atto che accentua e diffonde il divieto per tutti, affinché non si possa ripetere una tragedia cosi grande», sottolineano.
I consiglieri evidenziano inoltre l’importanza del provvedimento anche sotto il profilo operativo: «Un atto di questo tipo può contribuire a tranquillizzare i genitori e, soprattutto, fornire alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine uno strumento concreto e immediatamente applicabile sul territorio».
In una fase segnata da eventi drammatici e da una forte attenzione alla sicurezza pubblica, conclude il gruppo consiliare, «un’ordinanza in questi termini tranquillizzerà in qualche modo i genitori e soprattutto creerà uno strumento che abilità la Polizia Locale e le forze dell’Ordine e di Pubblica sicurezza in generale ad avere uno strumento attuativo locale. Nell’ordinanza motivata ed urgente, prevale su tutto il senso di responsabilità di qualsiasi amministratore pubblico».
