La Guardia di Finanza di Chieti scopre 55 evasori totali

Pubblichiamo di seguito il comunicato della Guardia di Finanza di Chieti in occasione del 252esimo anniversario della fondazione del Corpo.

Una missione chiara per il Comando Provinciale di Chieti: intelligence e analisi del rischio per proteggere l’economia legale, supportare le imprese oneste e contrastare ogni illegalità economico- finanziaria.
I NUMERI DELL’OPERAZIONE TRASPARENZA
I Reparti del Comando Provinciale hanno concluso 1.230 interventi ispettivi e portato a termine 943 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile. Non si tratta solo di cifre, ma del risultato di un controllo economico del territorio capillare, mirato a colpire i fenomeni fraudolenti più gravi e strutturati.
FISCO E SOMMERSO: LA CACCIA AGLI EVASORI TOTALI
La lotta all’evasione fiscale ha portato alla denuncia di 88 soggetti. Gli interventi hanno permesso di recuperare una base imponibile di oltre 76 milioni di euro per le imposte dirette e 14 milioni di euro di IVA.
La linea dura contro l’economia sommersa ha fatto emergere 55 evasori totali (soggetti completamente sconosciuti al Fisco), responsabili da soli di un’evasione IVA da quasi 10 milioni di euro.
Sul fronte del lavoro, la Guardia di finanza ha sanzionato 49 datori di lavoro per l’impiego di 171 lavoratori in “nero” o irregolari, tutelando i diritti dei lavoratori e la concorrenza leale tra imprese.
A garanzia del recupero delle somme evase, sono stati eseguiti sequestri patrimoniali per 5,7 milioni di euro.
PATTO PER IL PNRR E TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Con l’afflusso dei fondi europei, le Fiamme Gialle hanno alzato una vera e propria barriera a protezione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Sono stati 88 gli interventi mirati sul PNRR, con un controllo preventivo su 54 milioni di euro di investimenti e l’esecuzione di provvedimenti cautelari per quasi 72 milioni di euro, denunciando all’A.G. 35 persone.
262 sono gli interventi a tutela della spesa pubblica nazionale intercettando oltre 1 milione di euro indebitamente percepito tramite misure di inclusione e supporto alla formazione, portando alla denuncia di 28 persone.
I danni erariali segnalati alla Magistratura contabile superano i 2 milioni di euro a carico di 33 soggetti.
Nell’ambito della collaborazione sul territorio con la Procura europea, il Corpo ha sviluppato 3 indagini che hanno portato alla denuncia di 10 responsabili per essersi resi responsabili di danni agli interessi dell’U.E. per 855.598 euro.
SICUREZZA E CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ
L’impegno “a tutto campo” si riflette anche nella lotta ai traffici illeciti.
In 17 mesi sono stati sequestrati oltre 21,6 kg di sostanze stupefacenti (principalmente marijuana e cocaina) e 115.000 articoli contraffatti o non sicuri, togliendo dal mercato merci pericolose per i consumatori.
Sul fronte della sicurezza agroalimentare, i sequestri hanno riguardato 782 kg di cibo e ben 1,8 milioni di litri di prodotti alimentari irregolari.
Un ruolo centrale è stato giocato dall’impiego di 2.064 pattuglie del servizio di pubblica utilità “117”, che ha raccolto 219 segnalazioni dai cittadini, a dimostrazione di un legame sempre più stretto e di una rinnovata fiducia tra la comunità e Guardia di finanza.
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state 630 le attività ispettive condotte allo scopo di individuare le diverse forme di infiltrazione e gli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità, anche attraverso l’approfondimento delle 144 segnalazioni di operazioni sospette che hanno portato ad accertare oltre 710 mila euro di riciclaggio/autoriciclaggio.
SICUREZZA INTEGRATA E GRANDI OPERAZIONI
Non solo contrasto all’evasione e monitoraggio dei flussi finanziari.
L’impegno del Comando Provinciale nell’ultimo anno e mezzo si è tradotto anche in una presenza massiccia e visibile sul territorio, a garanzia della sicurezza interna e della tranquillità dei cittadini.
In stretta sinergia con le altre Forze dell’Ordine, e sotto la regia della Prefettura di Chieti, sono state ben 240 le pattuglie impiegate direttamente in specifici servizi di ordine pubblico. Una presenza strategica che unisce il controllo economico del territorio alla prevenzione dei reati comuni, presidiando costantemente le aree più sensibili della provincia.
Parallelamente al controllo di strada, l’attività investigativa dei singoli Reparti ha assestato colpi durissimi alla criminalità economica, smantellando network criminali complessi e sistemi di frode che minavano il tessuto produttivo locale.
Ecco i filoni d’indagine più eclatanti dell’ultimo anno e mezzo:
• Nucleo di Polizia Economico Finanziaria Chieti: Maxi esterovestizione in Tunisia e Singapore.
Attraverso schermi societari a Tunisi e Singapore, una holding italiana dell’abbigliamento da lavoro nascondeva al Fisco oltre 17 milioni di euro.
L’efficacia dell’indagine ha determinato l’azienda a firmare l’accertamento con adesione, permettendo all’Erario di incassare, senza contenzioso, oltre 560 mila euro.
Marzo 2026.
• Gruppo Chieti: operazione “Ghost Beef”.
Gigantesca frode carosello nel commercio all’ingrosso della carne.
Il bilancio dell’attività conta 15 persone denunciate e una base imponibile nascosta all’Erario di oltre 35 milioni di euro.
Nel medesimo contesto investigativo è stato altresì accertato l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per 11 milioni di euro.
Luglio 2025.
• Compagnie Vasto e Lanciano: operazione “Bonus Scam” e “Ghost House”. Bonus edilizi.
Il comprensorio del vastese e del frentano sono stati l’epicentro di due truffe sui crediti d’imposta.
A Vasto, l’operazione “Bonus Scam” ha portato al sequestro di oltre 10 milioni di euro per lavori del Superbonus 110% mai finiti o del tutto inesistenti, con l’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 3 persone fisiche.
A Lanciano, l’operazione “Ghost House” ha assunto proporzioni record, portando alla luce e congelando un traffico di crediti fittizi per 72 milioni di euro, con 11 indagati già rinviati a giudizio.
Giugno/Settembre 2025 – Febbraio 2026.
• Compagnia Lanciano: caporalato e manodopera illecita.
Due duri colpi sono stati messi a segno nel settore agroalimentare e industriale. L’operazione “Mattatoio” ha svelato un sistema di false fatture e somministrazione illecita di lavoratori per un valore di 3,3 milioni di euro.
Pochi mesi dopo, l’operazione “Oleum” ha colpito il settore oleario, portando al sequestro di 1,4 milioni di euro per contratti d’appalto fittizi volti a sfruttare la forza lavoro e abbattere le tasse.
Giugno e Settembre 2025.
• Tenenza Ortona: smascherato un sofisticato sistema di frode bancaria con conti correnti intestati a ignari cittadini.
Le Fiamme Gialle hanno scoperto una truffa basata sul furto d’identità dei clienti di un centro commerciale per l’apertura illecita di conti correnti online.
Utilizzando dati rubati e falsi stipendi, i malviventi hanno ottenuto e utilizzato carte di credito, causando una frode di 50 mila euro a danno di 27 vittime.
Marzo 2025.
PROTOCOLLI D’INTESA
Il Comando Provinciale di Chieti ha intensificato le attività di contrasto all’illecita percezione di erogazioni pubbliche nel settore delle politiche sociali.
Infatti, sono stati già rinnovati i protocolli d’intesa con i Comuni di Vasto, San Salvo e Lanciano e prossimamente saranno formalizzati quelli con Chieti e Guardiagrele.
Gli accordi mirano a verificare la reale posizione reddituale e patrimoniale dei beneficiari di prestazioni sociali agevolate, destinate ai cittadini in condizioni di svantaggio economico.
Obiettivi:
• Rafforzare i controlli contrastando raggiri e false dichiarazioni.
• Tutelare la spesa pubblica garantendo risorse a chi ne ha effettivamente diritto.
• Sinergia istituzionale attraverso la collaborazione diretta tra i Comuni e le Fiamme Gialle.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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