Nel panorama educativo attuale, le scuole si stanno distinguendo per il loro impegno a rinnovare gli spazi di apprendimento e ad adottare sistemi didattici innovativi con gli investimenti legati al PNRR. Ma le nostre scuole, afferma la Dirigente scolastica Simona Di Salvatore si distinguono per molteplici motivi. Primo fra tutti, abbiamo un corpo docente altamente qualificato e appassionato, che s’impegna per l’apprendimento degli alunni e per il loro sviluppo. Siamo fortemente impegnati nell’utilizzo di approcci pedagogici innovativi – continua la Dirigente – adottiamo metodologie didattiche all’avanguardia, che stimolano la partecipazione attiva degli alunni e incoraggiano la creatività e la capacità critica. Inoltre, abbiamo investito nella tecnologia educativa, offrendo strumenti e risorse digitali attentamente selezionati che arricchiscono l’esperienza di apprendimento e la sostengo attraverso canali multidimensionali. Benvenuti nella scuola che dunque fabbrica idee e le converte in strumenti di apprendimento. Ad esempio, nel plesso Cesarii, Nolli – De Lollis del Comprensivo 1 Chieti è già realtà un modello didattico innovativo consolidato che prevede falegnamerie super attrezzate a portata di bambino, Lego space per progettare, sperimentare e costruire, insieme ad angoli dedicati alla robotica educativa per un segmento di istruzione che copre dai 2,5 anni ai 14 anni unico nella sua struttura di verticalizzazione. Una vera eccellenza sul territorio che attraverso l’applicazione di modelli sperimentali come il Modello Scuola Senza Zaino e la progettazione di nuovi ambienti di apprendimento, sta attivando percorsi nuovi di insegnamento che coniugano la migliore tradizione pedagogica con le più recenti pratiche innovative legate alle neuroscienze, dando luogo ad agiti didattici che possono tradursi in vere e proprie nuove azioni per una didattica che renda protagonisti gli alunni con le loro idee, per una scuola del sapere e del saper fare. Le evidenze ultime relative ai dati Invalsi – sostiene la Dirigente – ci confermano negli esiti, al di sopra della media nazionale sia nella scuola primaria, sia nella scuola secondaria e questo sintetizza l’ottima coniugazione di una didattica che è sempre volta alla costruzione di conoscenze ben salde, con tutte quelle azioni innovative che oggi completano i percorsi di insegnamento/apprendimento. La nostra scuola offre una vasta gamma di opportunità in tutti i suoi plessi che permettono agli alunni di esprimere passioni, naturali inclinazioni, sviluppando talenti e implementando competenze in diverse aree. Abbiamo le attività sportive, i percorsi STEAM, la pratica dello strumento musicale con relativo studio individuale nella scuola secondaria G. Chiarini, progetti e percorsi di service learning con studio delle lingue anche con docente madrelingua e programmi di scambio internazionale. Importante anche la dimensione green che fa delle nostre altre scuole sia dell’infanzia sia delle scuole primarie di S.Andrea e Brecciarola delle vere oasi, dove praticare una didattica peripatetica. L’IC1 Chieti sta assumendo dunque una veste tutta nuova, nel panorama educativo del territorio, puntando ad essere una vera realtà d’eccellenza nel mondo scuola, per preparare gli alunni di oggi al futuro di domani.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
