La “d’Annunzio” inaugura il nuovo anno accademico nel Teatro Marrucino di Chieti

L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara celebrerà domani, 25 marzo, l’inaugurazione del nuovo anno accademico alla presenza di autorità civili, religiose e militari oltre che di numerosi studenti, docenti e collaboratori dell’Ateneo. La solenne cerimonia, che avrà inizio alle 11:00, si svolgerà a Chieti e sarà ospitata nella prestigiosa sede del Teatro Marrucino. Dopo l’ingresso del corteo accademico e l’esecuzione degli inni da parte del Coso “Ud’A InCanto”, diretto dal Maestro Cristian Starinieri, il Magnifico Rettore dell’Ateneo, Liborio Stuppia, aprirà gli interventi con la relazione sul tema “Viaggiatori nel tempo”. Seguiranno i saluti del Direttore Generale, Paolo Esposito, di Basher Amuri, in rappresentanza delle Studentesse e degli Studenti, e di Glauco Conte quale Rappresentante del Personale Tecnico-Amministrativo. La professoressa Lorella Martinelli, docente di Lingua e Traduzione Francese, terrà la prolusione sul tema “Lingue e culture in contatto: prospettive della littérature-monde tra identità e globalità”. Seguirà la Lectio Magistralis del professor Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La cerimonia si chiuderà infine con il contributo musicale del Coro “Ud’A InCanto” dell’Ateneo. La cerimonia potrà essere seguita da remoto anche attraverso la diretta sul canale https://www.facebook.com/events/816347744831665
“L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” – spiega il Rettore, Liborio Stuppia (nella foto) – con questa solenne cerimonia, oltre alla sua consolidata realtà di grande Ateneo con la sua moderna offerta formativa e la sua potente spinta di internazionalizzazione, intende celebrare anche un anniversario particolarmente significativo, quello dei sessant’anni dalla prima cerimonia inaugurale che avvenne il 19 marzo del 1966. Vogliamo quindi ricordare – aggiunge il Rettore Stuppia – questo pezzo della nostra storia, le nostre radici che affondano nella lungimirante tenacia degli Enti locali e delle altre realtà territoriali che allora vollero questo Ateneo e che ne seppero coltivare la crescita in anni difficili ma ricchi di grande passione. Abbiamo scelto di celebrare l’inaugurazione di questo anno accademico fuori dal nostro Campus, in una sede di assoluto prestigio, quale è il Teatro Marrucino, che potrà accogliere meravigliosamente non solo le autorità ma soprattutto la nostra Comunità accademica. Abbiamo scelto questa sede – sottolinea Rettore Stuppia – anche per simboleggiare la nostra presenza sul territorio che onoriamo con un impegno costante e i non pochi successi conseguiti. A nostra volta – conclude il Rettore della “d’Annunzio”, Liborio Stuppia – coltiviamo questo legame indissolubile con quella stessa tenacia che ha sostenuto la nascita dell’Università “Gabriele d’Annunzio” e l’ha portata ad essere, in pochi decenni, uno dei grandi Atenei d’Italia”.

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Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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