“Costa cerca, inutilmente, di gettare ombre dove ombre non ci sono. La limpidezza e la botà del nostro operato sono certificate anche dalla risposta data al consigliere dall’Anac su esposti che si basavano su presupposti inesistenti. L’Ente anche in questo caso ha agito come doveva, attingendo alle fideiussioni nel caso in cui i costi erano ancora in capo al Comune”, così l’assessore allo Sport Manuel Pantalone.
“Allarmismi assurdi e senza fondamento, come da tradizione – incalza l’assessore – e nonostante fosse tutto ben spiegato nella risposta data dagli uffici alla sua richiesta di accesso agli atti, in cui ogni situazione è stata documentata puntualmente. Ad esempio il Palatricalle: il 25 ottobre era ancora in carico al Comune, perché il gestore non aveva ancora firmato il contratto di concessione, dopo la firma abbiamo avviato le volture delle utenze e quando, a causa dei tempi tecnici e dei ritardi dei gestori dell’energia, l’Ente ha dovuto anticipare le somme, si è provveduto a richiederle al gestore e a riscuotere le fideiussioni proprio per evitare che fossero a carico dei cittadini. Cosa accaduta anche con la fornitura di gas per lo Stadio. L’Angelini è stato gestito fino al 29 settembre in modo diretto dal Comune e da ottobre è subentrato il gestore al quale abbiamo chiesto già le somme anticipate. La politica è a vantaggio della comunità quando è fondata sui fatti, non quando inventa problemi che non hanno fondamento”.
