Prosegue la settima edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale, “Premio Marrucino” 2024, organizzata dalla Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino di Chieti in collaborazione con la sezione regionale della F.I.T.A (Federazione Italiana Teatro Amatori) presieduta da Antonio Potere.
Venerdì 5 aprile è andata in scena “Io non so niente!”, una commedia in due atti scritta e diretta da Paolo Villanese ed interpretata dalla compagnia “Drago d’oro” di Atessa. La trama, come accennato sul programma di sala, ruota attorno al personaggio di “Clementina”, la quale, “non fa altro che ripetere dalla mattina alla sera che la soluzione a tutto è la totale devozione al Signore. Lo dice al marito Filippo abituato da anni ad assecondarla in ogni sua richiesta religiosa, alla figlia Maddalena che in più occasioni cerca di trovare il modo per parlare alla mamma del suo vero amore Nazareno e anche alla sua vicina di casa Emma che ad ogni difficoltà corre da lei per ricevere una dose quotidiana di consigli. Cosa potrebbe desiderare di meglio il fortunato Don Pacifico, parroco del paese, che può contare in ogni momento sull’aiuto della donna e della sua fidata amica Isabella: anche lei un’anima Pia pronta a dedicarsi agli altri nonostante l’eccessiva rigidità nell’imporre le regole al suo marito Osvaldo a cui toccano, infatti, rosari e preghiere per penitenza. Tra qualche malinteso e voluta bugia, tutti saranno chiamati a riflettere su convinzioni e convenzioni, svelando le apparenze che nascondono abilmente la verità.”
Una commedia originale, come del resto tutto il repertorio della compagnia “Drago d’oro”, che si diverte a giocare con la religione mettendo in luce i difetti dei personaggi esagerandoli al massimo grado. Il pregiudizio in primis. La regia di Paolo Villanese, unita ad una trama classica e lineare oltre che alle ottime interpretazioni degli attori, regala al pubblico una pièce godibile e ricca di situazioni facilmente riconoscibili nella realtà quotidiana.
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