Si è detto “esterrefatto” il direttore generale della Asl Schael di fronte alle polemiche innescate dal sindaco di Chieti Diego Ferrara sulla situazione delle somministrazione dei vaccini. Ma “esterrefatti” a questo punto sono i cittadini di questa città di fronte ad uno scontro che avviene davvero sulla testa di chi attende di poter essere sottoposto a vaccino, o comunque di ottenere dalle istituzioni la giusta assistenza nel momento difficilissimo, anzi tragico, che stiamo tutti vivendo. Invece di navigare tutti verso la stessa direzione e garantire a tutti la possibilità di imbarcarsi verso un porto che dia un minimo di sicurezza, si fanno comunicati stampa e interventi sui social (con la puntuale presenza di soggetti che non meritano certo di essere citati come leoni da tastiera, semmai, per restare nel mondo animale, andrebbe bene sciacalli) per una polemica senza senso, che allontana nella migliore delle ipotesi la soluzione di eventuali problemi, non certo risolvendoli. E per non farci mancare nulla, in questa rappresentazione che allontana sempre di più le istituzioni e la stessa politica dal sentire della gente, puntuale arrivano anche “onorevoli” interventi non per offrire soluzioni ai problemi immediati che pesano sul presente e futuro della popolazione ma per sentirsi presenti sulla scena, sperando di portare un pò d’acqua al proprio mulino, oggi in evidente crisi energetica. Uno spettacolo francamente indecente che non deve e non può essere accettato. Le istituzioni diano risposte tese a rivolvere i problemi, quando si evidenziano, non a scaricare sugli altri eventuali colpe. Basta con i comunicati, basta con le sparate sui social, ma si diano assicurazioni che al primo posto c’è solo la battaglia da vincere sull’epidemia. E’ troppo chiederlo?
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