Ennesima gaffe istituzionale che vede protagonista l’amministrazione targata Ferrara. Dice Serena Pompilio, consigliere comunale di Azione Politica: “Il 7 settembre tutti i consiglieri comunali hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio un invito a presenziare ad una riunione indetta per la giornata di oggi, alle ore 15:30 presso i locali della ex caserma “Pierantoni”, dalle 34 associazioni cittadine che occupano i locali comunali della predetta struttura. Riunione ed invito predisposti dalle suddette associazioni allarmate dalla necessità di dover abbandonare i locali in questione”. “All’orario convenuto, insieme con Alessandro Marrama, esponente cittadino del nostro movimento, mi recavo presso la struttura per partecipare alla riunione” prosegue la consigliera “ma, ivi, apprendevo che il Sindaco la aveva anticipata al 13 settembre fissandola presso i suoi uffici all’insaputa degli altri invitati così compromettendo la partecipazione politica di tutti i gruppi consiliari presenti in comune su un tema caro della città quale quello della vita delle proprie associazioni culturali”. Così facendo il Primo Cittadino ha escluso completamente la partecipazione ai consiglieri, invitati invece dalle associazioni, venendo meno, oltre che alle minime norme di buona educazione, soprattutto a quella correttezza istituzionale che avrebbe dovuto consentire democraticamente la partecipazione di tutta l’assise comunale poiché invitata e quale destinataria della richiesta. Stessa gaffe istituzionale è avvenuta nelle medesime modalità allorquando l’Aca, mesi addietro, aveva rivolto un invito a tutti i consiglieri e nemmeno in quell’occasione naturalmente l’Amministrazione lo ha inoltrato ai destinatari. Sempre la consigliera precisa che, comunque, “l’occasione è stata propizia per dialogare costruttivamente con i Presidenti della associazione “Capolinea 2” e “I Marrucini”, Pino Michetti e Antonio Potere, i quali, presenti in loco casualmente, superato il primo momento di imbarazzo per aver appreso della mancata comunicazione del differimento dell’incontro, erano molto disponibili e mostravano interesse verso alcune proposte avanzate dal nostro gruppo”. Per la Pompilio si tratta “dell’ennesima occasione persa per l’Amministrazione Ferrara di confrontarsi e dialogare su temi cittadini cari a tutti che non dovrebbero avere colori politici ed essere occasione, invece, di alimentare quella condivisione che il nostri Primo Cittadino tanto va predicando ma poco praticando!”.
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