Al via il blocco di avvisi legato agli incentivi all’assunzione di giovani e disoccupati, finanziati nell’ambito della programmazione FSE Plus per complessivi 12,5 milioni di euro. Il primo avviso, partito ieri, riguarda le assunzioni dei disoccupati over 36, per i quali sono previsti contributi economici alle aziende e alle partite Iva, variabili in base alla tipologia di contratto attivato. Le domande per accedere all’incentivo dovranno essere presentate da imprese e titolari di partita Iva attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo entro il 30 novembre.
“Per come abbiamo costruito l’avviso – spiega l’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca – aziende e partite Iva hanno di fronte più alternative finalizzate ad una nuova assunzione o alla trasformazione di contratti di lavoro da determinato a tempo indeterminato. Le risorse a disposizione ammontano a 6 milioni di euro e la misura riguarda i disoccupati di lunga durata, quelli da 35 a 65 anni”.
Nel dettaglio, il contributo più elevato, pari a 10 mila euro per assunzione, è previsto per la trasformazione o attivazione di contratti a tempo indeterminato per le lavoratrici tra i 36 e i 45 anni e per i lavoratori tra i 50 e i 65 anni. Un incentivo di 8 mila euro è invece destinato alla stessa tipologia contrattuale per i lavoratori tra i 36 e i 49 anni.
Per i contratti a tempo determinato, il contributo scende a 5 mila euro per le donne tra i 36 e i 65 anni e per gli uomini tra i 50 e i 65 anni, mentre si attesta a 4 mila euro per le assunzioni di uomini tra i 36 e i 49 anni. Priorità sarà data ai disoccupati che hanno partecipato ai corsi del programma GOL e ai tirocini extracurriculari, “in linea – sottolinea l’assessore – con una strategia ben definita: gli interventi all’interno di programmi nazionali non devono essere considerati ‘interventi spot’ ma collegati ad una visione unitaria di agevolazioni per l’accesso al mercato del lavoro”.
“Un’attenzione particolare – aggiunge l’assessore al Lavoro – l’abbiamo voluta riservare alle donne e agli uomini disoccupati di lunga durata nell’età che oscilla dai 50 ai 65 anni. Gli ultimi dati occupazionali ci danno un Abruzzo in salute e comunque molto attivo sul mercato del lavoro rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno. Tuttavia, gli avvisi incentivi vogliono creare le condizioni giuste per migliorare la vita lavorativa di uomini e donne, a cominciare dalla trasformazione dei contratti in modo da rendere meno precario il lavoro e più stabile la condizione economica. È il caso inoltre di ricordare – conclude l’assessore Magnacca – che questa misura si muove nella stessa direzione di quella prevista dal governo nazionale e con essa compatibile”.
