Pubblichiamo di seguito la diffida a firma del sindaco di Chieti, Diego Ferrara, e dell’avvocato Federico Gallucci, inviata al direttore generale della Asl, Thomas Schael.
Ill.mo D.G.,
formulo la presente in nome e nell’interesse del dottor Diego Ferrara, sindaco di Chieti, a riscontro della Sua nota in data 01.10.24, recante ad oggetto: “incendio della ditta Magma spa di Chieti Scalo. COMUNICAZONI URGENTI”, per contestarne vigorosamente il contenuto, siccome frutto di una ricostruzione dei fatti evidentemente distorta al solo ed esclusivo fine di sollevare censure nei riguardi dello stesso.-
Difatti, come è a tutti ben noto, il dottor Ferrara, nella spiegata qualità, non appena avvertito del pauroso incendio sviluppatosi all’interno della ditta Magma, non ha indugiato nel recarsi, tempestivamente, sul teatro del sinistro, per ivi accertarsi della gravità dell’evento, delle sue eventuali ricadute potenzialmente dannose per la salute pubblica e per collaborare, per quanto di sua competenza, nell’ambito del coordinamento logistico delle forze di soccorso intervenute, il tutto non senza, nel contempo e nella concitazione generale, preoccuparsi anche di contattare, telefonicamente come è ovvio, gli altri soggetti istituzionalmente interessati alla gestione dell’emergenza, impegnandosi in tale attività sino a tarda notte.-
All’indomani, nelle primissime ore della mattinata, non appena recatosi nella casa comunale, il Sindaco, nel pieno e legittimo esercizio delle sue facoltà e prerogative di legge, ha legittimamente, ed anzi doverosamente, formalizzato una serie di raccomandazioni di cautela e buon senso alla popolazione residente ed ha inteso ancor più segnatamente tutelare la incolumità di quella studentesca, decretando la chiusura delle scuole, utilizzando una “ordinanza sindacale contingibile ed urgente”, immediatamente notificata anche alla Prefettura ed agli uffici della ASL, quale strumento emergenziale previsto dal Legislatore.-
Ancora successivamente, infine, il Primo Cittadino ha ritenuto di servirsi dello strumento dei social per notiziare la cittadinanza dello svilupparsi degli eventi, operando con estrema lucidità e senza creare panico od allarmismo ingiustificati.-
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Dlgs. 267/2000, Articolo 54 … Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale … il Sindaco adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica …-
Ai fini dell’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente è sufficiente la potenzialità di un pericolo grave per l’incolumità pubblica, dal momento che il ritardo nell’agire potrebbe sempre aggravare la situazione … T.A.R. Toscana Firenze, sez. III, 08/04/2023, n. 362 … In tema di provvedimenti contingibili e urgenti emanati dal Sindaco, le determinazioni di quest’ultimo devono necessariamente essere valutati in rapporto ad una situazione di emergenza del tutto eccezionale e straordinaria.
T.A.R. Campania Napoli, sez. VII, 17/11/2022, n. 7120
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Orbene, non v’è chi non vede come, alla luce di tale più corretta ricostruzione temporale degli accadimenti, appaiono del tutto pretestuose, ingenerose ed ingiustificate, oltre che inconferenti ed inopportune, le censure da Ella sollevate sulle modalità attraverso le quali il dottor Ferrara ha gestito la crisi, con particolare riferimento a quella, di più significativa rilevanza, giusta la quale lo stesso verrebbe finanche colpevolizzato … di aver cagionato non meglio precisati “ritardi operativi dell’azienda sanitaria impedendo alla stessa di collaborare con le altre istituzioni interessate dall’emergenza??!!….-
E, cosa ancor più singolare, sempre il Sindaco viene censurato per non averLa informata per tempo dell’incendio, laddove non soltanto le fiamme e la colonna di fumo erano percepibili da ogni direzione, non soltanto su tutti i social giravano le immagini del disastro, ma erano presenti sul posto anche telecamere di tv nazionali, di talché soltanto chi in quelle ore si trovasse -sventuratamente- in eremitaggio non avrebbe potuto rendersi conto in autonomia di ciò che stava accadendo.-
Da ultimo, giova rappresentare la inconferenza, da un punto di vista strettamente tecnico, della lamentela relativa alla prescrizione sugli areatori, laddove corretta e puntuale anche sul punto è stata la disposizione sindacale, stante la sempre maggior diffusione (finanche a servizio domestico) di sistemi di areazione a canalizzazione esterno-interno, tipici di ambienti significativamente ampi (quali palestre, scuole, ospedali, sale operatorie), i cui sistemi di filtraggio non sono ab origine tarati per far fronte ad agenti esterni inquinanti straordinari, come avrebbero potuto essere, nel caso di specie, diossina od oltre sostanze tossiche particolari.-
Rebus sic stantibus, appare doveroso e non certo esercizio di sterile polemica, con rinnovato convincimento tornare a stigmatizzare l’inopportunità delle manifestate censure, da Ella indelicatamente rese pubbliche, laddove, al contrario, doveroso, opportuno e istituzionalmente garbato da parte Sua sarebbe stato, oltre che garantire al Sindaco il pieno supporto logistico dell’azienda, quello di assicurare allo stesso anche un (certamente utile) conforto morale e solidarietà, finalizzati a stemperare l’intuibile clima di tensione generatosi a cagione dello spiacevolissimo evento che lo aveva occupato, quali espressioni di una sensibilità umana cui tutti i soggetti deputati alla sicurezza pubblica, laddove coinvolti insieme nella gestione di una emergenza, non possono e non debbono sottrarsi.-
Nella speranza che gli spiacevoli fatti rappresentati non raggiungano il denegatissimo approdo di una non piacevole deriva foriera di conflitti tra istituzioni deputate alla salvaguardia della salute pubblica, e, cosa ancor più grave, non comportino la necessità di essere riguardati sotto il ben più grave profilo di lesione all’immagine del Primo Cittadino con conseguente riverbero nelle più opportune azioni di tutela giuridica (ora oggetto di valutazione), nella certezza che il postulato richiamo ad un illuminato buon senso impronti i futuri rapporti, è gradita l’occasione per porgerLe i più cordiali saluti.
