Il vento spazza via le nubi della crisi: il Chieti torna alla vittoria

di Antonio De Luca

 

Il Chieti cerca l’immediato riscatto, dopo la sconfitta inaspettata in terra molisana di mercoledì scorso, ospitando il Fossombrone secondo in classifica e con la seconda miglior difesa del campionato.
Prima dell’incontro il Comitato “Oltre in Centenario” ha premiato Emanuele D’Anna, giocatore del Chieti dal 2000 al 2003 nei campionati di C1 e C2.
Questi gli undici messi in campo da mister Chianese: Serra, Conson, Postiglione,Mazzei, Laziz, Benigni, Forgione, Masawoud, D’Ancora, Gatto, Fall. A disposizione Antignani, Marino, Mancini, Spinelli, Romagno, Barlafante,Cardellino, Salvatore, Mercuri.
Assenti tra i convocati Matteo Ardemagni (pubalgia) e Di Sabatino (squalifica).
Pronti, partenza e rigore per il Chieti. Punizione per i padroni di casa e netto tocco di mano in area che l’arbitro Frasynyak di Gallarate giudica (giustamente in quanto netto) falloso. È il primo penalty in favore della squadra abruzzese. Dal dischetto Fall non sbaglia insaccando con un tiro alto sulla sinistra del portiere.
È il vantaggio repentino del Chieti e siamo al terzo minuto di gioco.
Tra il minuto 14 ed il 20 un paio di incursioni molto pericolose prima di Masawoud poi di Gatto che la difesa ospite riesce a rintuzzare non senza difficoltà. Al minuto 28 la prima vera occasione da gol ospite con un tiro dal limite dell’area bloccato in maniera agevole dal numero uno Serra.
Successivamente su un corner ospite è Laziz ad operare un importante salvataggio: la sensazione è che il Fossombrone sia entrato in partita mentre il Chieti sembra affidarsi ai lanci lunghi oggi realmente inutili più che mai, anche perché, in questo primo tempo è il Fossombrone a giocare a favore di vento.
Al minuto 40 una grande azione di Masawoud che, devastante, mette la palla in area dove Gatto non arriva davvero per poco.
Sul finale di tempo le due squadre tentano ripetutamente con conclusioni da lontano.
Per i locali prova D’Ancora con un tiro sporcato dalla nutrita retroguardia e pallone che termina docile tra le braccia dell’estremo difensore marchigiano e successivamente sono gli ospiti a provarci con Palazzi ma la conclusione termina larga.
Il primo tempo si conclude sul punteggio di 1-0.
Il secondo tempo ha inizio e, in questo ulteriori 45 minuti, è il Chieti ad attaccare sotto la curva Volpi ed a favore di vento.
Al minuto 8 il pareggio del Fossombrone con un colpo di testa di Palazzi che supera Serra. Tutto da rifare.
Sul punteggio di 1a1 iniziano i cambi di mister Chianese: Romagno prende il posto di Benigni.
Grandi occasioni per il Fossombrone che va vicino al gol del vantaggio per due volte. Ulteriori cambi per il Chieti con Marino e Salvatore che subentrano a Gatto e Mazzei.
Ed è proprio Salvatore che, appena entrato, fa saltare in piedi la curva Volpi e realizza il gol del nuovo vantaggio teatino: grandissima azione personale per il folletto neroverde che stoppa, salta un uomo e batte inesorabilmente il portiere avversario: è il gol del 2-1.
Nemmeno il tempo di festeggiare che Masawoud segna il terzo gol togliendo le ragnatele dall’incrocio dei pali e corre con una marcia inarrestabile sotto la curva. Poco dopo è Fall a lasciare il campo a Mancini.
Il Chieti adesso gioca sul velluto.
Ancora una ottima occasione per i padroni di casa con parata in bello stile del portiere ospite ed ultimo cambio per i neroverdi: Mercuri subentra a D’Ancora.
In pieno recupero il gol del Fossombrone che accorcia le distanze anche se è troppo tardi.
Torna alla vittoria il Chieti che proprio nel momento più buio e migliore per gli ospiti riesce a trovare i due jolly con Salvatore e Masamoud.
Il vento spazza via le nubi che però restano minacciose all’orizzonte.

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