Il professor Carlo Tedeschi è tra i vincitori del prestigioso concorso “Advanced Grants 2020”

Il professor Carlo Tedeschi, docente di Paleografia presso il Dipartimento di Lettere, Arti e  Scienze Sociali dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, è tra i vincitori del  prestigioso concorso “Advanced Grants 2020”. Il professor Tedeschi è risultato vincitore per  l’area SH6, “The Study of the Human Past”. Si tratta della prima volta che alla “d’Annunzio”  viene assegnato un Advanced Grant nell’ambito della ricerca in area umanistica. Il Consiglio  europeo della ricerca (ERC) ha annunciato ieri i vincitori del concorso “2020 Advanced  Grants”. I finanziamenti, per un valore totale di 507 milioni di euro, andranno a 209 ricercatori  leader in tutta Europa, il cui lavoro è destinato a fornire nuove conoscenze in molti campi del  sapere, dalla Fisica e dall’Ingegneria alle Scienze della vita, a quelle umane. Il forte aumento  delle domande ha portato ad una concorrenza ancora più dura rispetto agli anni scorsi: soltanto  l’8% dei candidati ha avuto successo, contro il 12% dello scorso anno. Il progetto presentato dal  professor Tedeschi, dal titolo Graff-IT, “Writing on the Margins. Graffiti in Italy, 7th to 16th  century”, prende in considerazione una fonte storica finora trascurata, i graffiti, testimonianze  occasionali e svincolate dall’ufficialità, che permettono di conoscere i livelli di alfabetizzazione  dei non professionisti della scrittura e di accedere a livelli linguistici vicini a quelli propri  dell’oralità, che non emergono dalle fonti tradizionali. Studiare i graffiti consente, inoltre, di  conoscere pratiche devozionali altrimenti non attestate e di considerare l’opera d’arte adottando  il punto di vista della sua fruizione sociale, piuttosto che nel momento cristallizzato della sua  creazione.  

Il progetto – spiega il professor Carlo Tedeschi – ambisce ad innovare il metodo dell’indagine  storica attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, che prende avvio dalla stessa  multiforme complessità dei graffiti (scrittura, immagine, linguaggio e aspetti materiali).  Strumenti e metodi innovativi – conclude il professor Tedeschi – saranno utilizzati per costruire  il primo repertorio nazionale dei graffiti medievali e della prima età moderna, strumento  indispensabile per la realizzazione di monografie e articoli scientifici”

 

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