Sarà un omaggio a uno dei più grandi compositori italiani del Novecento quello che il maestro Davide Cavuti, presidente del “Premio Internazionale Cicognini”, dedicherà a Riz Ortolani in occasione del centenario della sua nascita. L’iniziativa intende ripercorrere la straordinaria produzione musicale dell’autore, legato a film iconici come “Il sorpasso” (1962) di Dino Risi, “Fratello Sole, Sorella Luna” (1972) di Franco Zeffirelli e a numerosi sceneggiati diretti da Anton Giulio Majano.
Nato a Pesaro il 25 marzo 1926, Ortolani ha firmato colonne sonore per alcuni dei più importanti registi della sua epoca, tra cui Vittorio De Sica, Dino Risi e Franco Zeffirelli, diventando anche il compositore di riferimento di Damiano Damiani e Pupi Avati. Nel corso della sua carriera ha ottenuto due nomination ai Premi Oscar (1964 e 1971), oltre a vincere un Grammy Award, un Golden Globe, cinque David di Donatello (su dodici candidature) e tre Nastri d’Argento (su sette nomination).
«Riz Ortolani è stato un compositore straordinario e innovativo. La sua opera consta di composizioni per il cinema, il teatro, la televisione oltre a numerose opere per la musica classica. Esse conservano una finezza e una purezza d’espressione, una sorta di potere evocativo, che rivela una trasparenza di colori e una grandezza sempre più luminosa», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, compositore e presidente del “Premio Internazionale Cicognini”. «Oltre ad essere stato il compositore di riferimento di alcuni dei registi italiani più importanti a livello internazionale, Ortolani ha composto le musiche di numerosi sceneggiati del celebre regista abruzzese Anton Giulio Majano come “La Cittadella”, “David Copperfield”, “E le stelle stanno a guardare”, “Castigo” e tanti altri ancora. Grazie al sodalizio con Majano, il compositore pesarese ha firmato le musiche del film “Terrore sulla città” del 1957, collaborando con altri due celebri artisti abruzzesi Ennio Flaiano, co-autore della sceneggiatura, e Gianni Di Venanzo, autore della fotografia».
Nel corso della sua carriera, Ortolani ha composto le musiche di numerosi film, tra cui “Il sorpasso”, “La Rolls-Royce gialla”, “La donna nel mondo”, “Fratello Sole, Sorella Luna”, “L’inchiesta”, “Ma quando arrivano le ragazze”, “La rivincita di Natale”, “Una gita scolastica” e “Aiutami a sognare”. Il “Premio Internazionale Cicognini” ha dunque programmato un tributo al compositore, che si terrà nell’ambito della rassegna dedicata ad Alessandro Cicognini.
«Dedicheremo una giornata di approfondimento sui due geni assoluti del mondo delle colonne sonore Alessandro Cicognini e Riz Ortolani, entrambi autori di oltre trecento colonne sonore conosciute in tutto il mondo: attraverso le loro opere, rivivremo le emozioni racchiuse nei capolavori cinematografici firmati da Vittorio De Sica, Dino Risi, Alessandro Blasetti, Anton Giulio Majano», ha concluso il maestro Cavuti.
L’omaggio si inserisce nel programma dell’edizione 2026 del “Premio Internazionale Cicognini”, che si svolgerà a Francavilla al Mare, ormai riconosciuta dagli addetti ai lavori come “la città della musica da film”.
«Francavilla al Mare, ormai definita dagli addetti ai lavori “la città della musica da film” grazie ai suoi straordinari compositori per il cinema, celebrerà il genio di Riz Ortolani nell’edizione 2026 del “Premio Internazionale Cicognini”», ha dichiarato Gabriele Antinolfi, direttore della “Biblioteca Luigi Chiarini” e dirigente del “Centro Sperimentale di Cinematografia”.
La manifestazione rientra nella rassegna multidisciplinare “Festival Internazionale Cicognini”, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare, e realizzata in collaborazione con il “Centro Studi Nazionale Cicognini” e “MuTeArt Film”. Nel corso degli anni, il premio è stato assegnato a numerosi protagonisti della scena musicale internazionale, tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Michael Giacchino, Dario Marianelli, Kris Bowers, oltre a musicisti come Uto Ughi e Salvatore Accardo e a compositori cinematografici quali Andrea Guerra, Pivio e Aldo De Scalzi, Franco Piersanti, Bruno Zambrini, Pino Donaggio, Umberto Scipione, Paolo Fresu, Manuel De Sica, Detto Mariano, Michel Portal e Tullio De Piscopo. Lo “special award” è stato inoltre conferito a jazzisti come Bob Mintzer, Russell Ferrante, Fred Hersch, Enrico Rava, John Surman, Toquinho e alle cantanti Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater e Gloria Gaynor.

