Secondo il Movimento 5 stelle sono a rischio i fondi per realizzare la Casa di comunità e denuncia la penalizzazione dei cittadini di Chieti Scalo che sono senza Distretto sanitario ormai da quattro anni.
“Da Giorgia Meloni solo bugie e propaganda. Vuole far credere che con questa riformulazione del Pnrr ci sarebbero chissà quali risorse in più. Lei parla di 21 miliardi destinati alla crescita, il ministro dell’Economia Giorgetti ha già abbassato il tiro, parlando di 12. Potrebbero almeno mettersi d’accordo, invece di sparare numeri a casaccio – dice la deputata Daniela Torto. L’unica verità però è che vengono confermati i tagli dolorosi ai Comuni, che perdono tra i 9 e i 10 miliardi per interventi di valorizzazione del territorio ed efficienza energetica, rigenerazione urbana, piani integrati urbani. Ci sono poi tagli ad asilo nido che passano da 264mila a 150mila e tagli al numero delle Case di comunità che passeranno da1350 a 936. L’ennesimo fallimento”, conclude Torto.
“Una situazione che tocca da vicino Chieti Scalo” – spiegano l’assessore comunale alla Sanità, Fabio Stella e il consigliere comunale Luca Amicone. “Sono passati 4 anni dalla chiusura del distretto sanitario di Chieti Scalo e stiamo ancora aspettando una soluzione dal Presidente di Regione Marsilio e dal DG Schael. Tuttavia, nel corso di questi anni, siamo riusciti a concordare con la Asl l’apertura della casa di comunità nell’ex asilo Peter Pan in via Pescara, che tamponerebbe almeno in parte l’assenza del distretto sanitario. Ora c’è il concreto rischio che la Asl e il direttore generale Schael possano togliere le risorse previste per la casa di comunità, a causa della rimodulazione del Pnrr. Una minaccia per la nostra comunità che non può essere accettata.
Ricordiamo che il comune ha concesso il comodato d’uso dell’ex asilo Peter Pan di 50 anni alla Asl per consentire la realizzazione della casa di comunità e l’utilizzo dei fondi del Pnrr, nelle more di una eventuale vendita dello stesso Peter Pan alla Asl. Ma alla luce dei problemi tecnici ereditati dalle passate amministrazioni di Chieti, i tempi di cessione potrebbero dilatarsi di molto. I cittadini non possono aspettare.
Inoltre ricordiamo che la diminuzione del numero delle case di comunità da realizzare sembrerebbe causato dall’aumento dei costi di realizzazione. Noi come comune di Chieti offriamo su un piatto d’argento alla Asl un risparmio pari al costo dell’immobile con la concessione del comodato d’uso che andrebbe a coprire l’aumento dei costi di realizzazione. Non accetteremo come movimento 5 stelle che Schael sposti queste risorse altrove scagliando l’ennesimo colpo al territorio di Chieti Scalo e ai cittadini.
Dunque, se dovessero togliere questi fondi vorrebbe dire che, ancora una volta, la giunta Marsilio vuole penalizzare Chieti e i suoi cittadini” – concludono Stella e Amicone.
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