L’Abruzzo si prepara ad accogliere una delle frazioni più attese del Giro d’Italia, caratterizzata dal primo vero arrivo in salita dell’edizione e da un percorso di 245 chilometri che porterà i corridori fino al Blockhaus, oltre i 1600 metri di altitudine.
La partenza è prevista da Formia in tarda mattinata. Intorno alle 14.30 la corsa entrerà in Abruzzo con il passaggio a Castel di Sangro e la successiva salita verso Roccaraso. Dopo il transito da Passo San Leonardo, il gruppo affronterà una lunga discesa in direzione Caramanico Terme, per poi attraversare San Valentino in Abruzzo Citeriore e Roccamorice, dove è situato il monumento dedicato a Eddy Merckx. Nel finale i corridori saranno chiamati ad affrontare l’ascesa conclusiva verso Mammarosa: circa 14 chilometri con una pendenza media dell’8,6%, sullo stesso traguardo già teatro degli arrivi del 2017 e del 2022. L’arrivo è previsto non prima delle 17.
Grande attenzione anche per Giulio Ciccone, protagonista nei giorni scorsi con la maglia rosa, chiamato ora a confrontarsi con alcuni dei principali favoriti alla vittoria finale, tra cui il danese Jonas Vingegaard.
Per il territorio abruzzese, la tappa rappresenta anche un’importante occasione di visibilità internazionale, grazie alla copertura televisiva seguita da milioni di appassionati in tutto il mondo.
