Ipotesi di affidamento o adozione esclusi, il nuovo legale della “famiglia nel bosco” punta al dialogo con i servizi sociali

Nessuna ipotesi di affidamento familiare o adozione per i minori coinvolti nel caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”. È la linea tracciata da Simone Pillon, nuovo legale dei genitori Nathan e Catherine, al termine del primo incontro avvenuto ieri nell’abitazione della coppia a Palmoli.

L’avvocato ha riferito di aver incontrato anche la tutrice e la curatrice dei minori, definendo il confronto cordiale e costruttivo. Un clima che sembra segnare un parziale allentamento delle tensioni emerse nelle scorse settimane tra la famiglia e i servizi sociali durante il precedente incarico difensivo. Pillon ha descritto i due genitori come persone profondamente provate dalla separazione dai figli, ma ancora capaci di mantenere lucidità e dignità. Nel corso della giornata, la madre avrebbe inoltre potuto incontrare i bambini.

Secondo il legale, la coppia avrebbe confermato la piena disponibilità a fornire tutta la documentazione richiesta dalle autorità competenti nell’interesse dei minori. L’avvocato ha inoltre ribadito il principio secondo cui le decisioni educative spettano ai genitori, richiamando sia la Dichiarazione universale dei diritti umani sia la Costituzione italiana. Nel nuovo mandato difensivo, Pillon ha annunciato l’intenzione di instaurare un rapporto collaborativo con tutte le parti coinvolte, purché il confronto si svolga in un quadro di correttezza, trasparenza e lealtà reciproca.

Infine, il legale ha rivolto un ringraziamento agli organi di informazione per il ruolo di controllo svolto nei confronti delle istituzioni politiche e giudiziarie, chiedendo però una riduzione dell’esposizione mediatica sulla vicenda per favorirne un esito più sereno.

Previous Story

Bandiera Blu 2026: il plauso di ANCI Abruzzo ai 14 Comuni della costa e a Scanno e Villalago per l’eccellenza ambientale

Next Story

Il Giro d’Italia arriva in Abruzzo: attesa per la tappa del Blockhaus

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.