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PretenDiamo legalità” è un progetto di educazione alla legalità rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado organizzato dalla Polizia di Stato.
Nel 4° Comprensivo abbiamo aderito noi alunni della classe 2° B del plesso “Mezzonotte”.
Il 22 febbraio, infatti, abbiamo ospitato nella nostra aula i due ufficiali della questura di Chieti che ci hanno presentato la 7° edizione del progetto a cui è abbinato anche un concorso: creazione di un
fumetto, video o spot sulla legalità e sull’uso corretto dell’internet. Durante l’incontro abbiamo discusso su alcuni temi interessanti e attuali: il concetto di legalità, il rispetto delle regole, l’uso responsabile dei mezzi di comunicazione virtuali. Abbiamo parlato, inoltre, del Tribunale dei Minori, secondo il quale solo dopo aver compiuto i 14 anni d’età si è imputabili. Perciò eventuali infrazioni precedenti a questa età sono responsabilità del genitore o del tutore. Successivamente con i nostri insegnanti abbiamo individuato gli argomenti che si potrebbero inserire in uno spot.
La nostra classe ha scelto l’argomento della Netiquette.
La “Netiquette” è l’unione di due termini, “Net”, abbreviazione di “Network”, ed “Etiquette”, dal francese “buone maniere”, quindi la Netiquette è il giusto uso della rete al fine di aiutare l’intera
comunità.
Abbiamo creato un decalogo per la buona educazione e per l’uso corretto dei mezzi digitali, seguendo l’articolo 21 della Costituzione nell’era di Internet: “La libertà di parola quale diritto inalienabile
dell’uomo”.
