IL CHIETI TORNA A VINCERE: BATTUTO IN TRASFERTA IL ROMA CITY (1-2)

Nicholas Conti

Franco Zappacosta

Oggi il Chieti ha scritto una bella pagina. Grazie alla prova della squadra, alle storie dei due neroverdi che hanno segnato i gol, al coraggio dell’allenatore Amaolo che ha cambiato molto e finalmente può gioire. Nicholas e Nicolas (le grafie dei nomi sembrano queste). Il ragazzino e il veterano. Il primo, maglia n. 95, è Nicholas Conti, 18 anni (è nato l’11 febbraio 2006), è di Loreto Aprutino, capelli rossicci. In estate è arrivato dal River alla squadra Juniores del Chieti con la quale ha già realizzato la bellezza di 7 reti. È cresciuto tanto sotto la guida di Francesco Mazzocchetti, il tecnico della juniores neroverde, e di Carlo Angelozzi, responabile del settore. Sembra un predestinato, di lui Giuseppe Marcuccitti dice: “Possiede grande capacità di leggere la partita, un enorme talento”.

Con un gol frutto appunto della “capacità” di cogliere l’attimo, Nicholas ha portato in vantaggio il Chieti a Riano contro il Roma City. Splendido colpo di testa, un debutto così di solito si può solo sognare.

Il veterano, nel senso che ha 31 anni compiuti il 7 luglio, è Nicolas Di Filippo. Maglia n.5, alla sua seconda presenza con la maglia neroverde. Un curriculum ormai lungo e onorevolissimo. Ha firmato il raddoppio.

Il Chieti è così tornato a vincere in trasferta (1-2) dopo un mese (quasi) esatto (il 17 novembre a Civitanova l’ultimo squillo).

Siamo contenti, molto, per l’allenatore Daniele Amaolo che dopo il boccone amaro di domenica scorsa, nel giorno del debutto sulla panchina neroverde, finalmente può tirare un sospirone di sollievo. Ha vissuto una settimana micidiale, a dir poco agitata, ne è venuto fuori alla grande.

INTERVISTE DEI PROTAGONISTI

DANIELE AMAOLO (sereno sempre. Nella buona e cattiva sorte)

“Abbiamo interpretato bene la partita. Ottimo il nostro primo tempo, il due a zero col quale l’abbiamo chiuso ci stava piuttosto stretto. Ripresa sofferta, col risultato in bilico dopo il loro gol. Ovviamente l’avversario ha preso coraggio e un po’ di timore c’è quando ti trovi sotto pressione e senti ancora di più l’importanza del risultato. Ma la squadra ha controllato bene la situazione. Conti? È uno di quei ragazzi che parlano poco e corrono tanto. Sapevo che avrebbe disputato una partita ordinata. Sono contento per lui. La vittoria fa bene soprattutto al nostro morale, la classifica infatti non la guardo. Adesso testa al Notatesco, poi durante la sosta lavoreremo per trovare equilibrio, cattiveria agonistica, compattezza di squadra. Non parlo di obiettivi, strada facendo vedremo. Ringrazio i tifosi, erano come sempre in tanti, sono il nostro dodicesimo uomo, il loro sostegno ha enorme importanza”.

NICHOLAS CONTI (parole che mostrano una grande maturità)

“Sono soddisfatto ma questo deve essere in punto di partenza non d’arrivo. Quando vado in campo so che bisogna lottare su ogni pallone, poi viene tutto il resto. Oggi ho giocato perché mancavano alcuni titolari, il mio obiettivo resta quello di farmi trovare sempre pronto e di continuare a stare nel giro della prima squadra”..

NICOLAS DI FILIPPO (parla come un libro aperto)

“La vittoria era importante per un gruppo che rappresenta la città di Chieti. Tre punti pesanti. Si poteva chiudere il primo tempo sul 3-0, ci è stato negato un rigore clamoroso. Il successo è di valore fondamentale per la prosecuzione della stagione. Il gol? Aspettavo da 10 anni di farne uno in maglia neroverde. La vittoria è per i nostri magnifici tifosi, come ha detto il mister sono il dodicesimo uomo in campo. Pensiamo già a domenica, a chiudere bene l’anno”.

 

Gol nuovi, gol abruzzesi: Nicholas è di Loreto Aprutino, Nicolas di Palombaro (anche se nato a Guardiagrele).

Grazie alla rivoluzione di Daniele Amaolo.

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