Oggi pomeriggio, allo stadio “Angelini”, si è disputata la sfida tra Chieti e Teramo, valida per la 21ª giornata del campionato di Serie D, girone F. Il risultato finale, un netto 3-0 a favore degli ospiti, non lascia spazio a interpretazioni: il Teramo ha dominato la partita dalla prima all’ultima azione, mettendo in mostra una superiorità tecnica e tattica evidente rispetto ai padroni di casa.
La partita, però, è iniziata con un gesto simbolico di solidarietà. I tifosi del Chieti, infatti, sono entrati con circa 10 minuti di ritardo in segno di vicinanza ai sostenitori del Teramo, che oggi non erano presenti sugli spalti a causa del divieto di trasferta imposto dal Prefetto. Un atto che ha messo in evidenza la vicinanza delle tifoserie, purtroppo costrette dalla situazione a vivere un derby senza il calore degli ospiti.
La superiorità del Teramo
Dal punto di vista sportivo, la partita non ha avuto molta storia. Nonostante l’impegno, il Chieti non è riuscito a contrastare la forza di un Teramo ben messo in campo, che ha fatto valere la propria superiorità già nei primi minuti. La partita si è sbloccata al 9′ del primo tempo, quando su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra, Njambe ha approfittato di un buon movimento in area per staccare di testa e battere il portiere del Chieti. Un gol che ha messo subito in salita la partita per i neroverdi, i quali, nonostante la buona volontà, non sono riusciti a reagire con la stessa intensità.
Nel secondo tempo, il Teramo ha messo la partita in ghiaccio già al 11′, quando un preciso cross dalla destra ha trovato Sereni, che con un piattone chirurgico ha realizzato il 2-0. Il Chieti ha tentato di rispondere, ma la difesa del Teramo si è dimostrata insuperabile, annullando tutte le offensive avversarie e non concedendo nemmeno un tiro pericoloso.
Infine, al 35′, il Teramo ha chiuso definitivamente i conti con il 3-0. Un calcio di punizione a rientrare battuto da Di Pietrantonio ha trovato la testa di Alessandretti, che ha insaccato senza difficoltà, fissando il punteggio e lasciando poco margine per qualsiasi possibile rimonta.
L’impegno del Chieti
Nonostante la netta inferiorità tecnica, i ragazzi di mister Del Zotti non hanno mai mollato. I giocatori del Chieti, purtroppo, hanno pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive e la difficoltà a costruire azioni offensive pericolose, ma si sono comunque battuti fino all’ultimo minuto. Ogni pallone è stato lottato, e la determinazione dei giocatori è stata apprezzata dai tifosi presenti, che hanno comunque sostenuto la squadra fino al triplice fischio finale.
I cori di protesta
A fare da sfondo alla partita, dalla curva “Volpi” sono partiti numerosi cori di protesta contro la società, con una richiesta esplicita di dimissioni verso la dirigenza. D’altro canto, come sempre, i tifosi hanno sostenuto incessantemente i giocatori durante tutti i 90 minuti, nonostante la prestazione opaca e il risultato negativo, dimostrando ancora una volta che l’amore per il Chieti rimane inalterato, al di là delle difficoltà che la società sta attraversando.
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