
L’esonero è ufficiale. Corrado Cotta non è più l’allenatore del Chieti. Ne ha dato notizia in serata un comunicato della società. “A seguito di un confronto avvenuto nel pomeriggio tra il Patron Ettore Serra e il mister Corrado Cotta la società Chieti FC ha deciso di interrompere il rapporto lavorativo. Tutta la dirigenza neroverde desidera comunque ringraziare il mister per l’impegno profuso in questi mesi e gli augura tutte le migliori fortune professionali. Nella giornata di domani verrà comunicato il nome del nuovo allenatore”.

Ettore Serra, socio di minoranza (detiene il 30% delle quote sociali cedutegli da Giulio Trevisan e Antonio Mergiotti la scorsa estate) ma di fatto unico responsabile della gestione del Chieti, ha voluto la svolta tecnica. “Non mi piace il gioco che la squadra sta esprimendo, difenderò fino alla morte questo gruppo che sicuramente ha le qualità per fare meglio” le sue clamorose dichiarazioni, ieri nella sala stampa dello stadio Angelini, vero fulmine a ciel (quasi) sereno dopo la vittoria sul Tolentino. “Domani conoscerete le mie decisioni”. Un’uscita che ha colto tutti di sorpresa pur essendo ormai ben noto il fatto che Cotta fosse da tempo nel mirino dei nuovi dirigenti del club, i quali – sicuramente stimando oltre il ragionevole il valore dell’attuale organico neroverde – hanno sempre atteso che il tecnico comasco coniugasse risultati e bel gioco. Aspettative perlomeno eccessive.

Oggi dunque la scelta di cambiare la guida della squadra. Scelta probabilmente rischiosa sicuramente impopolare visti i commenti dei tifosi sui social per la maggior parte schierati in difesa di Cotta che con gli uomini a disposizione ha conquistato in dieci giornate 14 punti, non pochi per la verità. I tempi della svolta sono piuttosto sospetti visto che il licenziamento è avvenuto in seguito alle ripetute dichiarazioni recentemente rese dal tecnico sulla necessità di un adeguato potenziamento della rosa. Atteggiamento non più “filogovernativo” costato la panchina a Cotta che pochi minuti prima di Serra aveva detto di essere in piena sintonia con i propri giocatori.

Chi sarà il sostituto? Tutti gli indizi portano a Marco Tosi, livornese di 62 anni, già contattato in estate. Ma per formalizzare l’ingaggio ci sarebbero ancora dettagli, da qui il rinvio dell’annuncio a domani. A meno di colpi d scena.
Corrado Cotta ci è rimasto malissimo. Fatta la premessa, “A Chieti ho vissuto una bellissima esperienza e in questa città mi sono trovato davvero bene”, non ha nascosto la propria delusione: “Se qualcuno credeva di aver trovato un burattino o un pagliaccio, ha commesso un grande errore. Non sono il tipo di allenatore disposto ad accettare imposizioni, ragiono con la mia testa. Dopo Pineto ho posto l’accento sulla necessità di rinforzare la squadra, evidentemente c’è chi non ha gradito questo discorso”.
