
Le ragazze neroverdi della squadra maggiore sono diventate un vero e proprio fenomeno con le loro quindici vittorie consecutive, il primato a punteggio pieno, il bel gioco (domani turno di riposo). Tutti parlano del Chieti Calcio Femminile che sta dominando il campionato di serie C. Ma ci sono le ragazze dell’Under 17 allenate da Marija Vukcevic che vanno lo stesso molto forte ed oggi hanno vinto in trasferta il derby contro il Pescara (1-4). La partita è stata disputata sul campo di Poggio degli Ulivi. La squadra neroverde è passata subito in vantaggio con un rigore trasformato da Ilaria D’Intino, raddoppio firmato da Martina Gritti che, dopo il gol dell’illusione pescarese, è andata a segno altre due volte per una esaltante tripletta personale. E’ un momento d’oro per tutto l’ambiente del Chieti Calcio Femminile e l’entusiasmo è (giustamente) ai massimi livelli.. Molto soddisfatta l’allenatrice alla sua prima esperienza in panchina dopo essere stata calciatrice fino all’anno scorso.
“E’ stata una bellissima vittoria – ha detto Marija Vukcevic – e voglio sottolineare che era già di per sé un successo il fatto di essere tornate in campo dopo un periodo tanto difficile per tutti. Ma la ripresa dell’attività coincisa con un successo nel derby, sempre molto sentito, assume un sapore speciale, del tutto particolare. La gioia è doppia anche perché le ragazze sono state protagoniste di una bellissima partita. Anche dopo il loro gol siamo rimaste compatte, mettendoci grinta e carattere e il risultato mai è stato in discussione. Il fatto che ci fosse mister Lello Di Camillo a seguirci ha motivato anche di più le ragazze perché tutte sperano in qualche convocazione per il campionato maggiore quando sarà il momento opportuno. Cosa è cambiato per me dal campo alla panchina? La voglia di vincere è rimasta la stessa, il calcio è la mia vita. Non nego che qualche volta sono assalita dalla tentazione di oltrepassare l’area tecnica e andare dentro per giocare. Poi mi freno, Adesso il mio impegno è cambiato e ne sono felice. Anche perché assaporo soddisfazioni nuove, ed enormi, come quella di oggi”.
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Foto di Andrea Milazzo
