Per la prima giornata di Coppa Abruzzo, categoria under 17, la Tombesi c5 ed il Futsal Vasto portano a casa un punto a testa.
La Tombesi c5 entra in campo con la medesima formazione con la quale chiuderà l’incontro, senza dare mai respiro ai quattro calciatori di movimento e per questo pagherà, nel finale, la verve dei vastesi che, al contrario, gira il più possibile la rosa a disposizione. È forse proprio questa la chiave della partita.
L’incontro ha inizio con il Vasto che sembra prendere bene il campo anche se mai pericoloso se non con un tiro di Stivaletta deviato: la palla non entra perché Ippolito d’istinto ci mette la mano sinistra aperta.
La Tombesi invece tenta ripetutamente il tiro con Di Fabrizio (che ha corso tantissimo per tutto l’incontro) e Misci, conclusioni che però vengono sistematicamente rimpallate dai ragazzi locali. E su un calcio di punizione che la Tombesi passa. Gran tiro di Misci che colpisce in pieno il giocatore posto a difesa del palo; la palla arriva a Cauti che da posizione decentrata insacca.
Il Vasto non riesce a reagire ed è Misci che spreca una clamorosa occasione per il raddoppio a tu per tu con l’estremo difensore vastese che esulta, avendone tutte le ragioni, come se avesse segnato un gol.
Si va all’intervallo con gli ospiti in vantaggio.
Il secondo tempo vede il pareggio pressoché immediato dei locali. Tiro dalla distanza di Stivaletta, Ippolito respinge centralmente e D’Ermilio ribadisce agevolmente a rete.
Il pareggio dei locali dura poco: percussione sulla sinistra di Cauti che appoggia centralmente a Palumbaro che non deve fare altro che spingere il pallone in rete. Sul 2a1 la Tombesi, con i ragazzi davvero molto stanchi, manca il terzo gol con Cauti che davanti al portiere tenta di saltare quest’ultimo per depositare in rete: l’operazione resta incompiuta.
Nel finale il pareggio (meritato in effetti) dei locali: la rete è di Laccetti che ribadisce in porta un tiro respinto dal portiere ospite.
I ragazzi ortonesi nel finale sono poco lucidi ed a pochi secondi dalla fine restano con uno in meno per l’espulsione di Misci che subisce il secondo giallo per aver allontanato il pallone a gioco fermo: troppo puntiglioso, direi, il giudice di gara con un secondo giallo che poteva essere evitato, magari con una strigliata verbale.
A fine gara strette di mano tra i ragazzi dopo un incontro carico di agonismo.
