A marzo gli studenti del corso di giapponese che si tiene presso il Convitto nazionale G.B. Vico a Chieti, hanno partecipato al concorso nazionale indetto dall’Istituto Giapponese di cultura rivolto a tutte le scuole italiane dove si insegna giapponese come lingua curricolare o come attività integrativa pomeridiana.
Gli studenti hanno realizzato un power point in cui descrivevano la loro giornata o le loro preferenze usando le strutture della lingua giapponese apprese nei corsi.
Tra gli studenti partecipanti (Daniele Baldacchini, Stefano Pagliariccia e Federico Viglietti) si è distinto in particolar modo Federico che frequenta il corso di secondo livello al G.B. Vico, ricevendo il premio popolarità nella sua categoria.
Un bel risultato considerando che partecipavano scuole di tutta Italia, tra le quali alcune licei linguistici aventi il giapponese come lingua curriculare.
I ragazzi sono stati ricevuti dal Rettore Paola Di Renzo che si è congratulata con loro per i risultati ottenuti e per il loro impegno.
L’associazione Giappone-Abruzzo è attiva da più di dieci anni nella diffusione della cultura giapponese in Abruzzo e nella cura dei rapporti tra il comune di Chieti e quello di Minamishimabara, legato a Chieti da un patto di amicizia. Da vari anni le famiglie degli alunni del G.B. Vico accolgono alunni gli studenti della città giapponese che ogni anno vengono per un breve periodo in visita a Chieti, nell’ambito del concorso che viene organizzato nelle scuole della città giapponese sulla figura del gesuita teatino Alessandro Valignano. Nel quadro più ampio dei progetti di interscambio tra il Convitto Nazionale G.B. Vico e le scuole di Minamishimabara si colloca anche la collaborazione con l’Associazione Giappone-Abruzzo. Proprio questa mattina si è tenuta una riunione operativa finalizzata alla realizzazione di una rete che vedrà coinvolti Il Convitto “G.B. Vico”, l’Istituto Tecnico Industriale “Savoia” e l’Istituto Comprensivo Chieti 1. La rete, che vedrà la partecipazione anche del Comune di Chieti, contribuirà alla valorizzazione della cultura giapponese a Chieti in un ottica di interculturalità e scambio culturale tra ragazzi italiani e giapponesi.
Ringraziamo anche le docenti Grazia Di Fabio e Haruka Seki che hanno seguito e aiutato i ragazzi nel realizzare il progetto.
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