Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale di Chieti Vincenzo Ginefra (gruppo Teti)
Commissione Bilancio odierna per le prescrizioni ministeriali al bilancio in ottemperanza alle condizioni di dissesto.
Le prescrizioni dell’allegato esistente, segnano in modo incontrovertibile quella che è la strada da seguire e che porterà alla paralisi dell’azione dell’ente e, con molta probabilità, ad un secondo dissesto. Infatti a parte le chiacchiere poco o nulla è stato fatto, con un quadro desolante che disegna una giunta ingessata nei soliti veti per le non scelte, all’insegna del prendere tempo, limitandosi a foto e proclami. Il cambio di passo invocato dal nostro gruppo non c’è stato anzi..
sui quattro i temi cardine: personale, entrate, società partecipate e riduzione della spesa nessuna variazione di azione è una visione che dimostra le difficoltà nel portare a compimento i progetti messi in cantiere con prevedibili ricadute sull’intera città. Le entrate rappresentano un altro tema dolente, che ha già visto questa Giunta fallire caparbiamente in pieno in primis con il fallimento della Teatesaervizi, nonostante lo sfolgorante gruppo di lavoro ingaggiato (e pagato) e poi per la palese incapacità nell’avviare una valida attività di riscossione prevista dalle prescrizioni. Ci chiediamo come si riuscirà a far fronte alle prescrizioni dettate e cosa andremo a scrivere nei documenti di verifica che, periodicamente, dovremo inviare al Ministero. Per quanto riguarda le partecipate, viene chiesto di monitorarne costantemente l’operato, ricorrendo anche alla costituzione di un gruppo di lavoro, riducendo, ove possibile, le partecipazioni del Comune a consorzi, enti, istituzioni e società. Infine, sulla riduzione della spesa, niente è stato fatto per rivedere i contratti di forniture e anche i fitti passivi. Su quest’ultimo tema, azione assente da parte degli assessori preposti specialisti di servizi fotografici, per rientrare economicamente in tempi brevi nella sede municipale di palazzo d’Achille. Non pervenuta le gare per tesoreria e riscossione.. stiamo lontani da ogni forma di risanamento se non per la buona volontà dei cittadini che pagano solo più multe e più tasse.
