Ospite della serata conviviale organizzata dal neo costituito Panathlon Chieti è stato il giovane giornalista teatino Gianluca De Rosa, responsabile dell’area comunicazione del Mantova Calcio, squadra neopromossa in serie B. De Rosa ha dialogato con il giornalista de “Il Centro”, Beppe Rendine. Sono stati toccati vari temi nel corso dell’interessante conversazione, De Rosa, tra aneddoti e curiosità, ha anche ricordato il suo percorso professionale con gli inizi nel Chieti (Vivarini allenatore). Negli anni successivi la voglia di mettersi in gioco lo ha spinto alla coraggiosa scelta di cercare al Nord nuove opportunità di lavoro. “È stato un salto nel buio, mi è andata bene” ha sottolineato. La svolta c’è stata grazie all’incontro con Luigi Fresco, l’ormai stranoto presidente/allenatore della Virtus Verona, società modello della serie C. Dalla corte scaligera a quella dei Gonzaga, cioè il passaggio al Mantova che dopo la riammissione in C (nel 2023 era retrocesso in D) ha realizzato la clamorosa impresa di conquistare la promozione in serie B stradominando il girone A per giunta con un investimento complessivo largamente inferiore a quello precedente concluso con un esito tanto negativo. De Rosa quale responsabile della comunicazione della gloriosa società biancorossa (in passato vi hanno giocato i neroverdi Pasquale Spinelli e Ivan Bertuolo) adesso si misurerà con una realtà più impegnativa ma le basi, dopo tanta gavetta, sono molto solide. Ci piace ricordare che è stato lui a ideare il fortunato slogan dell’ultima campagna abbonamenti del Mantova “RicoMINCIO da TE” dal forte richiamo identitario essendo il Mincio e il Palazzo Te simboli iconici della stupenda città lombarda. Si è parlato anche di sci (altro settore di cui si occupa Gianluca) e di ciclismo (ovviamente, essendo presente Maurizio Formichetti che del Panathlon teatino è stato uno dei promotori). Dibattito riuscito anche per il professionale contributo di Beppe Rendine. Hanno fatto gli onori di casa il Presidente del Panathlon Chieti, Ebron D’Aristotile, e il motore del club, Lello Di Vito.


