di Antonio De Luca
Saracinesca Mambella e una clamorosa prestazione di squadra ai limiti della perfezione portano la Tombesi c5 alla sesta vittoria consecutiva e ad un punto dalla matematica qualificazione alla Coppa Italia di serie.
La Tombesi c5, da capoclassifica, giunge a questa nona giornata di campionato dopo 5 vittorie consecutive e con la migliore differenza reti (fatte/subite) del campionato a ben +21. Altro record della squadra abruzzese è dato dalla classifica dei cannonieri che, prima di questo incontro, è condotta dal solito Lucio Moragas (9) seguito dalla giovane promessa Paolo Romagnoli (8).
L’Ariccia, ospite quest’oggi al Palazzetto dello sport di Caldari, è squadra molto difficile da affrontare e posizionata a ben 13 punti, proprio a ridosso delle prime e con 7 punti portati a casa nelle ultime tre partite.
La Cioli Ariccia, con un grande seguito di pubblico, è squadra molto in forma e che, senza alcun dubbio, giunge in Abruzzo speranzosa di portare a casa un buon risultato. In questa giornata sarà la Academy Pescara a scontare il proprio turno di riposo.
Durante l’intervallo il Presidente Alessio Tombesi ha mostrato al pubblico ed ai propri collaboratori, con assoluta fierezza, il trofeo della promozione in serie A2 conquistato sul campo nel campionato 2022/23 e le targhe fair play per gli under 17 di Futsal e under 15 per il calcio ad 11 (anch’esse ovviamente riferite al campionato 2022/23).
La cronaca:
17 51 Scarinci realizza di destro dall’angolo ingannando il portiere sul primo palo.
17.09 prodezza di Mambella
16.44 prodezza di Mambella
16.33 prodezza di Mambella
16.05 prodezza di Mambella
14.04 clamoroso gol sbagliato dalla Tombesi c5 in contropiede con un due contro il portiere
12.40 grande occasione con Moragas, fuori di poco
12.13 arriva il gol del capocannoniere del campionato Lucio Moragas che insacca di destro sul primo palo
11.15 Ariccia in gol, meritatamente, con Avila
10.27 traversa clamorosa interna dell’Ariccia
6.35 salvataggio di Masi sulla linea su una palla che supera il portiere locale Mambella in uscita bassa
4.45 clamoroso gol sbagliato dal pivot Moragas in posizione centrale e libero da marcature: non da lui.
0.29 occasionissima Scarinci
0.10 occasione ancora di Scarinci ma il portiere ribatte con sicurezza
Finisce così il primo combattutissimo tempo.
Secondo tempo:
19.10 doppia parata salvifica di Mambella
17.23 ancora Mambella insuperabile su Papu
17.09 palo clamoroso di Scarinci su un diagonale di destro ad incrociare
17.01 gol Masi. Fa tutto Moragas che salta in velocità Avila e colpisce di destro in diagonale: Masi è piazzato sul secondo palo ed appoggia in rete.
14.05 doppia clamorosa occasione per Ariccia davanti all’estremo difensore locale: la seconda termina fuori di poco
12.52 clamorosa azione di Moragas che salta mezza squadra romana e viene chiuso da una prodezza di Tombini
5.34 importante parata di Mambella e sulla ripartenza grande occasione Romagnoli con un tiro basso centrale bloccato fortunosamente dal portiere ospite
5.20 doppio palo di Scarinci nel giro di pochi secondi
5.12 l’Ariccia accorcia le distanze con un tocco di Papu che anticipa Mambella in uscita bassa
4.54 occasione Tombesi ma Moragas mette fuori
2.01 cambio del portiere dell’Ariccia per infortunio
Da questo momento gli ospiti tentano un disordinato uomo di movimento che viene punito al minuto 1.25 da Masi che fa esplodere un palazzetto dello sport di Caldari gremito (tanti, come già evidenziato in precedenza, gli spettatori provenienti dal Lazio)
Finisce così
Tombesi Vs Cioli Ariccia 4a2
Marcatori Tombesi c5:
Scarinci
Moragas
Masi (2)
Marcatori Cioli Ariccia:
Avila
Papu
In una partita intensissima, con una Cioli Ariccia a mio avviso fortissima e dedita ad un pressing continuo ed incessante, la Tombesi c5 porta a casa I 3 punti, la sesta vittoria consecutiva con una prestazione in cui è difficile indicare un migliore in campo: per non fare torti a nessuno proverei ad indicare non un giocatore ma il pubblico, numeroso e partecipativo come non mai che ha spinto la squadra in ogni momento dell’incontro.
