Francavilla al Mare, aggressione per motivi razziali: dalla sindaca Russo ferma condanna

Pubblichiamo di seguito il post della sindaca di Francavilla al Mare Luisa Russo sull’aggressione verificatasi venerdì scorso ai danni di un giovane cuoco che lavora in un ristorante della città

Quanto accaduto nei giorni scorsi a Francavilla al Mare è un episodio gravissimo, che condanno con assoluta fermezza.
Un ragazzo di colore, italo-domenicano, è stato aggredito da altri ragazzi. Se, come sembra emergere, alla base dell’aggressione vi è una motivazione di carattere razziale, ci troviamo davanti a un fatto ancora più grave, che non può e non deve essere sottovalutato.
A Francavilla non ricordiamo episodi di questo genere. La nostra è una città accogliente, aperta, inclusiva, abituata a vivere le differenze come una ricchezza e non come una minaccia.
Francavilla non è e non vuole essere una città dove qualcuno può sentirsi aggredito o discriminato per il colore della propria pelle o per le proprie origini.
Ho già avuto modo di sentire il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Francavilla al Mare e abbiamo condiviso la necessità di mantenere alta l’attenzione. Abbiamo inoltre deciso di incontrare il Prefetto, per valutare insieme eventuali ulteriori misure da mettere in campo per garantire sicurezza e prevenzione.
L’episodio è stato ripreso dalle videocamere e le Forze dell’Ordine stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari. Sono certa che faranno il loro dovere per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili.
Come sindaca sento però il dovere di dire con chiarezza una cosa: ogni forma di violenza e di razzismo va respinta e combattuta senza esitazioni.
Questi fenomeni vanno stroncati con decisione sul nascere, prima che possano radicarsi nella nostra comunità e diventare qualcosa di più grande e pericoloso.
Non dobbiamo però alimentare odio e contrapposizioni. Dobbiamo reagire con fermezza e, allo stesso tempo, continuare a educare i nostri ragazzi al rispetto, alla convivenza e alla consapevolezza che nessuna differenza può mai essere un motivo per umiliare, discriminare o aggredire un’altra persona.
Francavilla deve rimanere quella che è sempre stata: una città aperta, accogliente e inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi a casa.
Questo è un valore che dobbiamo difendere tutti insieme.

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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