Fra università ”d’Annunzio” e Campus Bio Medico di Roma importante accordo di collaborazione scientifica e didattica

Il rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, professor Sergio Caputi, il rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, professor Raffaele Calabrò e il direttore generale UCBM,  dottor Andrea Rossi, hanno sottoscritto nella Capitale un importante accordo di collaborazione scientifica e didattica. Secondo l’accordo appena siglato le due Università collaboreranno in specifici settori, a partire da alcune tematiche di prevalente comune interesse, quali in particolare: le tecnologie biomediche innovative per l’analisi della fisiopatologia umana e lo sviluppo di soluzioni avanzate per il recupero e la sostituzione funzionale, e per l’assistenza alla vita indipendente; l’intelligenza artificiale per la salute e le scienze della vita, anche con riferimento al programma nazionale di dottorato di ricerca su tale specifica tematica; l’ingegneria tissutale e la medicina rigenerativa; la robotica biomedica; la ricerca traslazionale, pre-clinica e clinica per lo sviluppo di nuovi dispositivi medici. <La d’Annunzio – spiega il rettore Caputi – sta promuovendo un piano di sviluppo nel campo delle tecnologie per la salute dell’uomo che ha visto la istituzione del nuovo percorso di laurea triennale in “Ingegneria Biomedica”. Tale piano prevede anche lo sviluppo di una maggiore relazione con la componente medica e biologica, sia a livello locale sia con altri centri italiani specializzati su medicina e bioingegneria. Dopo una serie di incontri e di confronti con il rettore dell’UCBM, professor Calabrò, abbiamo riscontrato il comune interesse del nostro Ateneo e di UCBM di sviluppare collaborazioni mirate su tematiche proprie della bioingegneria e su iniziative specifiche di alto profilo scientifico. La loro fattibilità e attuazione potranno significativamente beneficiare della condivisione di tutta la massa critica fatta di esperienze e di risorse di cui le due Università già dispongono. Ad esse potranno ulteriormente aggiungersi quelle attratte dalle rispettive reti nazionali e internazionali. Da qui nasce la volontà oggi formalizzata nel nostro accordo – sottolinea il rettore Caputi – di condividere l’interesse a sviluppare una ampia e diretta collaborazione nella didattica e nelle attività scientifica e di terza missione che rientrano negli ambiti della bioingegneria, della medicina e delle scienze della vita, lasciando poi aperta la prospettiva di procedere negli ulteriori ambiti di comune interesse. Penso che questo accordo sia una grande opportunità non solo per i docenti ed i ricercatori della “d’Annunzio” ma anche e soprattutto per i nostri studenti>. <L’Università Campus Bio-Medico di Roma – evidenzia il rettore  Raffaele Calabrò – sta dedicando particolare attenzione e impegno al sostegno, su scala nazionale e internazionale, allo sviluppo delle conoscenze negli ambiti che maggiormente impattano sulla qualità della vita delle persone e dell’ambiente in una prospettiva di investimento sulle giovani generazioni di studenti, di ricercatori e di soluzioni nate dall’interazione col mondo produttivo in favore di uno sviluppo sostenibile. Dall’ingegneria biomedica a quella chimica per lo sviluppo sostenibile, agli ambienti di vita e di lavoro grazie alla formazione su intelligenza artificiale e sistemi intelligenti, – prosegue il rettore Calabrò – l’Università Campus Bio-Medico di Roma è particolarmente felice di sviluppare percorsi comuni di crescita del sistema-Paese attraverso la formazione dei giovani e l’implementazione condivisa, come con l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, di iniziative di ricerca e di terza missione anche in quei settori verso i quali il mondo delle imprese è particolarmente affamato di professionalità specifiche che fatica a trovare nel nostro Paese e che possono costituire un volano di valore per i nostri territori, come ad esempio lo sviluppo manageriale delle filiere alimentari>.

Previous Story

Dirigenti Veterinari assunti dall’Asl: il M5S porta il caso in Consiglio regionale

Next Story

Mercati di Chieti: prorogata l’ordinanza per le vendite in zona rossa

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308