“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
“Oggi, a causa dei sanguinosi conflitti nel mondo, nella Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate- scrive il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio- è necessario ribadire a tutti l’importanza dell’articolo 11 della nostra Costituzione per ricordare quanto siano importanti valori come la democrazia, la pace, la fratellanza fra i popoli e l’amore. E’ stato scritto con chiarezza sulla nostra Carta nella consapevolezza che mai più gli italiani dovessero fare i conti con morti, distruzioni e con la violenza della guerra”. Questo il programma della cerimonia a Fossacesia, Città Medaglia d’Argento al Merito Civile: alle 11.30 partenza di un corteo dal Monumento ai Caduti in piazza Fantini verso il cippo che ricorda le vittime civili di Guerra in Largo Castello; ore 12,00 corteo di ritorno verso il monumento in Piazza Fantini e deposizione di una corona d’alloro al monumento dei Caduti della Prima e Seconda guerra mondiale; ore 12,15 saluto del sindaco Enrico Di Giuseppantonio ed intervento dei ragazzi del laboratorio di teatro. Il 4 Novembre è la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forza Armate e con essa non solo celebra i caduti e dei dispersi di tutte le guerre, ma è anche il giorno in cui ringraziamo i militari in servizio, in Italia e nelle missioni internazionali di pace all’estero. “Mai come quest’anno- aggiunge il sindaco Di Giuseppantonio-con i conflitti tra Russia e Ucraina e in Medio Oriente, i cui effetti si ripercuotono anche nella nostra quotidianità, la ricorrenza del 4 novembre deve divenire occasione di riflessione, perché queste guerre ci aiutino perché ciascuno possa e sappia impegnarsi con forza e coraggio per essere strumento di Pace, in ogni istante della nostra vita. Pace tra le persone, tra le religioni, tra i popoli, tra le Nazioni”.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
