“È la vittoria di tutti noi… di tutte le nostre scelte coraggiose, sacrifici, stati d’animo. Ed in particolar modo è la vittoria della nostra programmazione “.
Questo il primo commento entusiasta del Presidente del Città di Chieti Fabio La Valle dopo la grande vittoria per 3 a 1 contro Sportcenter Celano nella finale di Coppa Italia. Un altro successo, dopo quello del 2018, che fa entrare il Città di Chieti nella storia del Futsal regionale. “In queste due foto è riassunto tanto del lavoro fatto in questi anni, con un Covid di mezzo che non ha aiutato di certo.
Dopo aver vinto due battaglie contro due signore squadre come il S.Vincenzo Roveto e il Minerva bisognava completare l’opera e per farlo occorreva superare la capolista del campionato ovvero lo Sportcenter Celano. Un avversario di tutto rispetto ed infatti i ragazzi hanno dato l’anima, hanno dato di tutto e di più ed il risultato è più che giusto, anzi, se non fossero stati per i legni colpiti… Ma va bene così, abbiamo meritato di vincere, il Celano non meritava la debacle.
Nonostante l’assenza di Iezzi per squalifica che avrebbe meritato di scendere in campo ma giovanti del rientro di capitan Ciommi, la partita si apre subito con un brivido sulla conclusione ravvicinata di un celanese ma De Luca (premiato come miglior giocatore, scroscianti applausi per il 20ENNE, teatino doc, come tanti del resto) compie il primo miracolo. Dopodiché i neroverdi incominciano a giocare e col passare dei minuti si registrano due tiri precisi di Toto e Della Valle (altra partita maestosa quella di Samuele) infruttuosi ma l’insistenza viene premiata con la prima marcatura di Villa (splendida realtà, un ragazzo che fa un sacrificio enorme.., complimenti a Mattia): riceve palla, aggira il portiere e gol, sangue freddo in un istante. Il gol sprona i ragazzi di Di Muzio che vanno vicino al raddoppio ma due legni colpiti da Petaccia (questo ragazzo ha 19 anni, combatte al pari con tutti, tanto di cappello “Cino”) e da Della Valle salvano i biancorossi ma il raddoppio non tarda ad arrivare e questa volta la firma è di Pica: il nostro capocannoniere (un motivo vi sarà, benedetti piedi, benedette spalle…) è lesto a raccogliere una respinta del portiere e a gonfiare il sacco. È un giusto 0-2 sul quale si va al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi abbiamo súbito l’occasione per triplicare ma non c’è fortuna per il Città di Chieti e addirittura arrivano altri due pali colpiti da Della Valle con un tiro preciso e deviato dal portiere, ma qualche millimetro negano la gioia della doppietta a Villa dopo il siluro di destro che centra il montante interno. Il Celano soffre ma non sta a guardare, il Città di Chieti rifiata un po’ ma commette qualche fallo di troppo e perciò, a bonus esaurito, il primo tiro libero viene parato da De Luca ma sulla respinta De Oliveira riapre l’incontro. Adesso lo Sportcenter ci crede e l’occasione per pareggiare c’è con un altro tiro libero che viene neutralizzato sempre da De Luca. Ed è proprio dalla nostra area dove parte un lancio preciso per Toto, aggancio perfetto della sfera spedita al secondo palo: apoteosi per un pilastro della squadra, il “caporagazzo” , tecnica e tenacia da vendere, gol strameritato, la sorte ha deciso che sarebbe stato lui a chiudere i giochi. A pochi secondi dalla fine altra eccezionale parata di De Luca sulla cannonata ravvicinata dello Sportcenter: adesso è veramente finita, partono gli applausi, i pianti, le scorribande, i Queen, il pubblico si stropiccia al quale facciamo un doveroso inchino, nel pubblico c’era un bella macchia neroverde giovanile, le foto che metteremo le dimostreranno e quei leoni dei capitani Ciommi e Nucilli vanno ad alzare un trofeo che non è il primo della nostra bacheca, speriamo non sarà l’ultimo, ma ha un sapore diverso dagli altri. Una vittoria che dedichiamo a tanti ma una menzione speciale va al mister: Fabiano Di Muzio. In tanti ieri ti hanno abbracciato, una Coppa che ti ha sorriso stavolta, goditela, il tuo lavoro si vede perché è quello di un professionista, assieme a Loris Mancini, grazie anche a te prof, come sono pimpanti sti ragazzi… Grazie, grazie, grazie ancora, grazie a tutti, un’altra bella serata per questo oramai orgoglio di Chieti”.
FEDERICO DE LUCA 2002
GIULIO MINCARINI 2005
MATTEO CIOMMI (CAP)
LEONARDO NUCILLI
FABIO IEZZI
ANDREA RUTOLO
NICHOLAS TOTO 1995
MATTEO PICA 2001
SAMUELE DELLA VALLE 2001
MATTIA VILLA 2001
MAURO DI PAOLO 2001
RICCARDO STEFANACHI 2002
FRANCESCO PETACCIA 2003
MATTIA SPRECACENERE 2003
ANDREA D’ELIA 2004
ALESSANDRO PROIETTO 2005
Allenatore: FABIANO DI MUZIO.


